domenica 22 febbraio 2026

Il professor Di Maio

 

La notizia che Luigi Di Maio è stato insignito del titolo di professore onorario presso il prestigioso King’s College di Londra è stata accolta con ampie e diffuse reazioni ironiche, perché le credenziali accademiche del sopra citato appaiono carenti, per non dire inesistenti.

La spiegazione di quanto accaduto è in realtà però semplice, e dovrebbe indurre a qualche riflessione.

Di Maio è semplicemente un politico che ha iniziato la sua carriera, presso il Movimento Cinque Stelle, su posizioni antiestablishment e populiste.

Poi si è venduto.

E l’establishment sa essere riconoscente con chi si comporta da bravo bambino diligente e ossequioso, facendo ampia ammenda degli errori di gioventù.

Non è il primo caso, non è l’unico e non sarà l’ultimo.

Del resto, Di Maio è forse più qualificato per ricoprire, presso la UE, la carica di rappresentante speciale della UE per la regione del Golfo Persico?

Comunque, non c’è da preoccuparsi troppo.

Di Maio non farà danni in nessuna di queste due posizioni.

Si limiterà a non fare nulla.

6 commenti:

  1. Va detto che l'elenco dei politici che avrebbero fatto meglio se non avessero fatto niente è discretamente lungo.

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  2. Siamo a crescita 0, nonostante ogni anno ci sono incentivi aiuti agevolazioni fiscali eccetera eccetera di stato per 100 miliardi di euro 💶 annui eppure si le tengono in tasca i ladroni imprenditori vero Cattaneo sono stime realistiche ?????

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    1. A fronte di quelle agevolazioni, tasse e tagli. Per questo non c’è impatto sulla crescita.

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    2. A me sto governo fa schifo 🤮 ma non credo che con tutti i condoni fiscali che il governo gli ha fatto gli imprenditori possano lamentarsi di tagli e tasse che non pagano quasi mai nulla o sbaglio Cattaneo visto che i lavoratori il ceto medio e basso sono sempre più poveri e gli imprenditori sono gli unici che si arricchiscono ?????

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    3. Non è vero che non pagano nulla, ma è vero che il grande problema economico e sociale - che questo governo non sta risolvendo ma che, bisogna dire, hanno creato i precedenti - è un altro: la devastazione della classe media.

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