Corollario al post precedente: pericolosissimo usare l’IA per scrivere documenti, quali i contratti, che regolano l’interazione tra parti contrapposte. A meno che si supponga che due IA contrapposte siano in grado di regolare i rapporti tra le parti meglio di quanto accada utilizzando estensori e negoziatori umani. Il che magari può anche essere, ma equivale a perdere il controllo del processo. Almeno, io percepisco questo rischio per come vedo funzionare l’IA attualmente.
Sono stupito invece – in positivo, almeno per come vedo le cose attualmente – dalle prestazioni dell’IA nello sviscerare argomenti e nel fornire informazioni e relative spiegazioni. Dalle capacità di lavorare come una combinazione tra un SuperGoogle e una SuperWikipedia.
Sempre però a condizione di non prenderla come un
oracolo. Fondamentale rimane porre le domande giuste e sottoporre le informazioni
a confronto e vaglio critico.
Stamattina in tre minuti l'IA mi ha chiarito con esempi pratici come si calcola il rateo interessi di un BTP Italia. Niente di epocale. Ma via google avrei dovuto cercare il documento più appropriato, scegliere tra dieci, metterli a confronto e avere risposte parziali e mai completamente centrato. Almeno un'ora per ottenere un risultato molto meno convincente.
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