Corollario al post precedente: pericolosissimo usare l’IA per scrivere documenti, quali i contratti, che regolano l’interazione tra parti contrapposte. A meno che si supponga che due IA contrapposte siano in grado di regolare i rapporti tra le parti meglio di quanto accada utilizzando estensori e negoziatori umani. Il che magari può anche essere, ma equivale a perdere il controllo del processo. Almeno, io percepisco questo rischio per come vedo funzionare l’IA attualmente.
Sono stupito invece – in positivo, almeno per come vedo le cose attualmente – dalle prestazioni dell’IA nello sviscerare argomenti e nel fornire informazioni e relative spiegazioni. Dalle capacità di lavorare come una combinazione tra un SuperGoogle e una SuperWikipedia.
Sempre però a condizione di non prenderla come un
oracolo. Fondamentale rimane porre le domande giuste e sottoporre le informazioni
a confronto e vaglio critico.