… ma (scusate il
ritardo) la gestazione e le rifiniture finali sono state un po’ più lunghe del
previsto.
Ne varrà la
pena, vedrete.
Purtroppo si
scavalla Natale e saremo in libreria, a questo punto, a inizio 2014. D’altra
parte l’eurocrisi non si sarà certo risolta prima di allora.
Anzi (questa è
una previsione facile) se ne parlerà ancora più di oggi.
Per il momento
eccovi la cartella editoriale aggiornata.
Una soluzione per l’euro
Gli strumenti per rimettere in modo
l’economia italiana
Marco Cattaneo /
Giovanni Zibordi
Editore Hoepli
(Milano), 2014
Prefazione di Warren Mosler
Introduzione di Biagio Bossone
Le cause della
crisi economica sono molto più semplici e molto più facili da risolvere di
quanto si creda. Risiedono in un problema di funzionamento del sistema monetario,
la corrente vitale senza la quale il motore dell’economia non si avvia.
Paradossalmente,
le politiche economiche di questi ultimi anni, soprattutto (ma non solo) in
Europa, hanno prodotto un terribile circolo vizioso, per aver trascurato o
dimenticato concetti in realtà noti da decenni: il paradosso della frugalità,
la trappola della liquidità, gli effetti perversi dei sistemi monetari rigidi.
Il libro espone
con chiarezza e rigore metodologico come l’ignorare questi concetti abbia
generato problemi analoghi a quelli sperimentati durante la Grande Depressione;
quali errori di impostazione e di gestione abbiano caratterizzato il sistema
monetario europeo dall’avvento dell’euro in poi; quali riferimenti storici
consentano di interpretare la realtà odierna e di identificare le soluzioni
della crisi.
Fornisce,
soprattutto, una serie di meccanismi “chiavi in mano” – i Certificati di Credito Fiscale, i Tax-Backed Bonds, il rifinanziamento del debito pubblico con
titoli di natura monetaria non soggetti a default – che possono essere
applicati con grande rapidità e produrre una rapida e poderosa ripresa dell’economia,
in Italia così come in tutti gli altri paesi dell’Eurozona oggi in difficoltà.
Risolvendo, tra
l’altro, i problemi strutturali del sistema monetario europeo – ma senza attuare una rottura “secca” della moneta unica.
E’ una proposta
innovativa, supportata tuttavia da analisi teoriche, riferimenti bibliografici, esperienze storiche e dati
statistici ampiamente esposti e commentati nel libro.
Sarebbe gravissimo
prolungare l’attuale, pesante malessere dell’economia, restare inerti di fronte
al deterioramento del tessuto sociale che si sta, di giorno in giorno,
aggravando. E’ una situazione che si può e che si deve risolvere in fretta, per
recuperare le condizioni di sviluppo e di pacifica convivenza che l’Italia e
l’Europa hanno saputo costruire nella seconda metà del ventesimo secolo.