Gli euroausterici si aggrappano a qualsiasi cosa pur
di negare le spaventose disfunzioni della mortifera combinazione Maastricht –
euro. Vedi qui sotto.
(Tweet del 25.3.2026, ore 10.35).
Certo, la stagnazione economica italiana è influenzata
anche dalla demografia. Ma concludere che "quindi" euro e austerità non c’entrano
è completamente sbagliato, per due ragioni semplicissime.
Uno, l’Italia ha azzerato la crescita del PIL
procapite, non solo quella del PIL complessivo. A partire dall’avvento di
Maastricht e dell’euro, appunto.
Due, il crollo della natalità ha motivazioni anche
sociali, non solo economiche. Ma la stagnazione dei redditi e l’incremento
delle diseguaglianze sicuramente lo accentua. E per invertire la tendenza
servono in primo luogo fortissimi incentivi alle famiglie e ai figli. E che
cosa impedisce di mettere in atto questi sostegni? Ma Maastricht e l’euro,
ovviamente.
Da qualunque parte ti giri e da qualunque parte
inquadri un problema, ti accorgi che l’euroassetto o ne è (quantomeno) una
concausa, o è un fortissimo vincolo che ne ostacola la soluzione.
In genere, entrambe le cose.