giovedì 10 maggio 2018

La pessima idea della "patente di elettore"


E’ un’argomentazione ricorrente, che si legge o si sente formulare grosso modo nei termini seguenti.

Per guidare un’auto occorre sostenere un esame e dimostrare la propria capacità di condurre il mezzo, nonché la conoscenza delle regole della strada.

Allora, perché tutti dovrebbero avere la possibilità di votare alle elezioni ? non servirebbe, anche in questo caso, un esame che attesti conoscenze minime (per esempio) di economia e di diritto ? come possiamo sperare che vengano prese decisioni corrette da un elettorato che non ha determinati livelli di qualificazione su quei temi ?

E’ una di quelle idee che superficialmente possono apparire ragionevoli, o perfino brillanti. Invece è pessima.

Il diritto di voto spetta a tutti i cittadini perché tutti hanno un interesse legittimo alla gestione della cosa pubblica e alla promozione del benessere della comunità a cui appartengono.

Non tutti gli elettori hanno competenze specifiche su tutti i temi politici rilevanti, naturalmente. E non tutti potrebbero, in pratica, dedicarsi alla politica a tempo pieno (o prevalente). Proprio queste motivazioni rendono necessario un meccanismo di delega.

Ma il diritto di partecipare alla selezione degli organi politici spetta in quanto, appunto, si detiene un interesse legittimo. Le competenze le devono possedere gli eletti, non gli elettori.

Prendiamo il caso di una società per azioni. Immaginate di essere un’azionista di un’azienda quotata in borsa, che produce bulloni.

Avete diritto di voto in assemblea per scegliere il consiglio di amministrazione. Questo diritto deriva dal fatto che sappiate qualcosa di come si progettano, producono e commercializzano i bulloni ?

E’ assolutamente probabile che non ne sappiate nulla. E se anche foste competenti in materia, nella vita fate altre cose e avete quindi necessità che la gestione dell’azienda sia affidata a qualcuno che ne sappia di più e/o che ci si dedichi a tempo pieno.

Se non sapete nulla di bulloni, come effettuate la vostra scelta degli organi di gestione dell’azienda ? sulla base della fiducia che vi ispirano i candidati, dei risultati ottenuti in passato, delle proposte che formulano. E se vi accorgete ex post che qualcosa non funziona, che i risultati sono negativi, nell’assemblea successiva potrete votare per cambiare i gestori.

Il detentore di un interesse legittimo deve avere la possibilità di partecipare alla selezione dei gestori – sia di un’azienda, che di una comunità politica. Di solito, chi vuole introdurre la “patente di elettore” semplicemente non riesce ad accettare che la decisione dell’elettorato possa essere difforme dalla sua. Quando le elezioni danno un risultato che non gli piace, ne trae la conclusione che “l’elettorato ha sbagliato a votare perché è incompetente o disinformato”.

Come se in Italia, in particolare, non avessimo toccato con mano i catastrofici risultati di un governo selezionato su base “tecnica” e non politica, tra fine 2011 e inizio 2013…


9 commenti:

  1. In effetti la patente da elettore è esagerata, però soprattutto nei tempi odierni,
    nonostante la diffusione di internet notiamo che esiste una forte sperequazione nella diffusione della cosiddetta informazione mainstream.
    E' quest'ultima il vero cancro della democrazia, il vero tarlo che può erodere l'equilibrio della rappresentanza politica.
    Una volta, almeno una delle tre reti televisive pubbliche (lasciamo perdere quelle private) era destinata al/ai partito/i di opposizione.
    Per alimentare un elettorato responsabile occorre lavorare sulla vera pluralità di informazione, creando un solco fra l'informazione veramente libera ed i gruppi di potere che la influenzano costantemente.

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    1. Promuovere la pluralità di informazione sì, certamente. Ma è inaccettabile - come pretende qualcuno - stabilire chi è sufficientemente informato e chi no, e farne discendere l’adeguatezza a votare. Anche perché chi lo vorrebbe sono tendenzialmente i soggetti che lavorano CONTRO quella pluralità...

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  2. C'è un articolo su Scenari Economici che riguarda i Mini Bot e i CCF in relazione a cio che scrive il Corriere della Sera.

    https://scenarieconomici.it/moneta-minibot-e-ccf-le-fake-news/

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    1. Grazie, si’, ero al corrente.

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    2. Altro: Lega e M5s pare abbiano concluso le trattative per il "contratto" che è solo da rifinire. Ci sta la Flat Tax, il Reddito di Cittadinanza e l'abolizione della legge Fornero.

      Solo questo costa più di 80 Mld...fermo restando le cose cosi come stanno è oggettivamente impossibile da fare. Ma se lo fanno...evidentemente sanno o credono di poterlo fare...ma oggettivamente mi sembra irrazionale. Lo strano concedere via libera di Berlusconi a Salvini (senza rompere l'alleanza ), il convocare da parte dell'ambasciatore americano Salvini (17 %) e non Di Maio (32%) che è un chiaro "segnale " dell'amministrazione Trump notoriamente non amante ne dell'Euro ne dell'UE...il poi riabilitare (in questo contesto particolare del momento politico italiano ) il Berlusconi....

      ecco potrebbe far pensare ad un intervento di un Potere Forte ?

      Perché qualche Potere Forte lo zampino ce lo sta mettendo (certe coincidenze non son casuali ). E da stabilire se è un Potere Forte che sta implementando un certo trend anti UE ..oppure è un Potere Forte che vuol bruciare la Lega / M5s ..per poi imporre altro .
      Una cosa è certe: non è possibile far un programma del genere con un buco di 80 Mld irrealizzabile che porta dritti dritti allo sfascio...se lo si fa (sapendolo ) sanno di poterlo fare ...e allora gatta ci cova. Magari ho sbagliato tutto però mi sta venendo un idea in questo senso dopo aver letto questo..
      https://scenarieconomici.it/lettera-aperta-a-donald-j-trump-pur-dopo-elezioni-democratiche-litalia-rischia-di-avere-un-governo-non-eletto-abbiamo-bisogno-di-aiuto/

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    3. Teniamo anche conto che un programma da 80 miliardi non porta a nessuno sfascio se la BCE non revoca il whatever it takes. Ma se lo revoca, l’euro è finito in un millesimo di secondo...

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    4. Va bene (è verissimo..li voglio vedere togliere il Quantitative Easing ...) mi sto creando un idea tutta mia (consolatoria)..su certi indizi (un presi per i capelli )..che gli Stati Uniti ci aiutino ad uscire dall'Euro cioè a far saltare l'UE. Perché un Paese come l'Italia se esce : salta tutto....ma forse è un pensierino /illusione consolatorio.

      Buona giornata
      ps Ho paura che si bruci sia la Lega che il M5s con un fallimento...e che dia l'opportunità ad altro poco gradevole .

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    5. A questo punto credo proprio di no.

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