mercoledì 5 settembre 2018

A volte mi sembra così banale...


L’Eurosistema ha dei difetti strutturali gravissimi.

Ma possono essere risolti, anche senza rompere l’euro:

Se al suo fianco si introduce uno strumento finanziario

che costituisce una riserva di valore

che può essere anche utilizzato come intermediario di scambio

e che non rientra nel debito pubblico ai sensi dei trattati e delle regolamentazioni dell’Eurozona.

Se questo strumento viene emesso dallo Stato nella misura necessaria per effettuare le necessarie politiche macroeconomiche: espansione della domanda interna e miglioramento di competitività delle aziende (ad esempio, riducendo il cuneo fiscale effettivo).

E se il Maastricht Debt, il debito che deve essere finanziato sui mercati perché soggetto a rimborso in una moneta (l’euro) che lo Stato italiano non emette, cessa di aumentare in valore assoluto e si riduce rapidamente in percentuale del PIL – via via che il PIL cresce.

Lo strumento necessario è stato definito in tutte le sue caratteristiche fondamentali, ed è la Moneta Fiscale, nella forma dei Certificati di Credito Fiscale.


35 commenti:

  1. Provo a metterla in termini ancora più semplici.

    Il progetto MF / CCF parte da presupposti che a me sembrano di una banalità quasi infantile:

    la rottura dell'euro è troppo complicata e controversa
    il Maastricht Debt ti rende dipendente dai mercati finanziari, quindi la sua crescita si deve arrestare
    l'unica soluzione per far ripartire l'economia italiana è uno strumento che emettiamo e gestiamo noi, con la garanzia totale che il debito su cui ci possono forzare al default (quello che inquieta i partner dell'eurozona, ma ancora di più deve inquietare noi) non aumenterà più neanche di un centesimo.

    Mi sfugge perché sia così difficile piantare nella zucca dei nostri interlocutori questi concetti. Sarà un mio limite, il mio mestiere effettivamente non è fare il persuasore / comunicatore...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come nota Biagio Bossone, in troppi continuano a pensare che la MF sia debito o comunque non lo generi". Questo è effettivamente un problema, nel senso che per capire che le cose non stanno così bisogna prendersi il dettaglio della nostra proposta - basta la presentazione in slides - e studiarsela con attenzione, in particolare con riferimento alle clausole di salvaguardia e al rapporto di copertura tra incassi pubblici lordi e CCF che arrivano a scadenza.

      Tutto questo in realtà non è affatto difficile ma richiede:

      un minimo di competenza
      un adeguato livello di buona volontà
      un elevato livello di onesta intellettuale
      non essere compromessi con le strutture dell'establishment che in tutti questi anni ci hanno portato fuori strada
      non assumere l'attitudine di molti, "che cosa ci guadagno io a dirmi d'accordo con questa idea ?"

      Elimina
  2. Borghi dice che non si deve andare oltre il 3 di deficit per non aumentare il deficit commerciale.. ma se riducono le tasse alle pmi non dovrebbero succedere, perché dice questo? Sempre per rassicurare i mercati? Mah

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E ancora di più se si lavora sul cuneo fiscale, non solo a beneficio delle PMI. Non credo sia un problema di "rassicurare i mercati", penso sia proprio una cosa che per qualche motivo (strano, perché non c'è dubbio che sia una persona competente) non gli entra in testa. E sì che il mio primissimo articolo sul tema (vedi post del 27.1.2013), oggetto nel primissimo incontro che ho avuto con lui nel novembre 2012, si intitolava "certificati di credito per il cuneo fiscale".

      Elimina
    2. Sbaglierò ma la piega che stanno prendendo nelle dichiarazioni non mi pare molto rassicurante. Adesso vediamo col Def cosa verrà fuori, ma pare vogliano stare sul 2,5 max.. poi lei mi dirà che bisogna vedere la crescita reale non il deficit, cmq al netto di tutto è ovvio che il governo non possa fare nulla di rivoluzionario stando dentro questo sistema. Al max potrà far vedere le contraddizioni dell'Ue ma se non riescono ad ottenere risultati in economia la gente capirà?

      Elimina
    3. I risultati vanno ASSOLUTAMENTE ottenuti, ma gli spazi per mostrare qualcosa di molto concreto già nel 2019 ci sono. Vedi post dell'8.8.2018 e del 3.9.2018.

      Elimina
    4. Mah a mio avviso quella di Borghi sul deficit estero che aumenterebbe è una banale scusa.. mi riesce difficile credere che non gli entri in testa o che gli sfugga. Ma se anche la gente non capisce di macro può cmq informarsi e capire lo stesso e magari sentirsi presi in giro. Se poi faranno ripartire l'economia staremo a vedere, ma non è una buona impressione quella che stanno dando..

      Elimina
    5. Non credo sia una scusa, è un’argomentazione che gli sento ripetere - a lui e anche a Bagnai - da anni, non da ora.

      Elimina
  3. Su un altro blog ho portato una delle mie proposte per resuscitare il mercato interno: la patrimoniale sul 1% della popolazione piu' ricca 600.000 italiani possiedono 2500 miliardi di ricchezza privata su un totale di 10.000 miliardi € fonte IlSole24Ore una tassa del 50% che porterebbe 1250 miliardi € allo stato da redistribuire e non mi pare che sia sbagliato togliere i soldi ai ricchi per darli a ceti medio bassi ma ovviamente un imprenditore veneto facente parte del ceto alto mi ha detto che scrivo scemenze e che devo andare all Universita' per capire la differenza tra capitale nominale e reddito; me lo spiega lei cosa c'entra con la mia proposta di patrimoniale sulla ricchezza totale !!! ???
    Luca il KAKAKATSO PATRIOTA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non mi pare che c’entri. Il mio motivo di dissenso è infatti un altro, che come detto altre volte quelle percentuali richiedono di togliere molto a molte persone non realmente ricche ma al massimo passabilmente benestanti.

      Elimina
    2. Lei difende queste 600.000 persone che spesso sono evasori fiscali e proprio per questo con l'evasione fiscale che c'e' in Italia recupererebbero il loro patrimonio in fretta e non sono d'accordo nel chiamarli semplici benestanti perche' possiedono il 25% della ricchezza totale mi spieghi il perche' li difende e non li chiama ricchi !!! ???
      Luca il KAKAKATSO PATRIOTA

      Elimina
    3. Perché come spiegavo altre volte, 2.500 miliardi su 600.000 vogliono dire 4 milioni medi a testa, ma è la media del pollo. Nel totale ci sono Berlusconi Ferrero Del Vecchio Benetton ecc. e poi tante persone (in realtà la maggioranza) che hanno centinaia di migliaia di euro, non miliardi e nemmeno milioni. E poi non c'è prova che siano evasori, se lo sono perseguiamoli per quello, ma è un altro discorso.

      Elimina
    4. Non c'e' prova che siano evasori lo sa che in Italia ci sono la meta' dei carcerati per evasione fiscale che in Germania e per esperienza personale posso dire che la stima dell'evasione annua in Italia di 270 miliardi € sia veritiera: per fare 2 esempi sia un meccanico che un notaio hanno proposto a mio padre di non fare fattura per pagare meno. A lei non e' mai capitato o forse il suo essere imprenditore la rende allergico ad ammettere che in Italia c'e' una spaventosa evasione fiscale !!! ???
      Luca il KAKAKATSO PATRIOTA

      Elimina
    5. Nessuna allergia, ma perseguire l’evasione fiscale è una cosa, sottrarre grosse quote di patrimonio a persone agiate ma in realtà non ricche perché “tanto sono tutti evasori” è un’altra (e mi trova in totale disaccordo...).

      Elimina
    6. Lei e' troppo liberale e troppo filo pseudo-democratico non crede che l'Italia debba e possa in futuro fare a meno di pseudo liberta' e democrazia per diventare sovrani e indipendenti come grandi paesi come Cina e Russia quando si e' democratici o presunti tali magari una democrazia esportata con le bombe si e' sempre succubi degli USA !!!!!
      Luca il KAKAKATSO PATRIOTA

      Elimina
    7. Un passo alla volta. Per prima cosa voglio riacquisire le leve di politica economica che l’Italia aveva prima dell’euro.

      Elimina
  4. Adesso ho letto questo articolo in Scenari Economici ..
    https://scenarieconomici.it/il-tesoro-riacquista-alcuni-btp-e-cct-forse-di-f-dragoni-e-a-m-rinaldi/

    Non mi è molto chiaro : dopo il 1981 cambiò il sistema di emissione, e i titoli invenduti non era più la Banca d'Italia obbligata ad acquistare a tassi bassi i titoli non piazzati restanti ma si indirizzavano verso il mercato a tassi alti (e cosi in circa 12 anni raddoppiò il Debito Pubblico , sono andato a guardare la tabella del debito pubblico dal 1970 sino ad l'anno scorso..e ho notato che nel 1981 era al 58 % nel 1994 era al 121%...ma da allora sino al 2011 non era cresciuto anzi è sceso notevolmente con i diversi governi Berlusconi, D'Alema Berlusconi Prodi (sino al 99% nel 2007 ) per poi ricominciare a risalire (secondo me a causa della crisi subprime ) , nel 2011 era al 116% poi subentra Monti & seguenti è schizza in alto a velocità tripla sino al 132% !!! cioè equivale a dire che con provedimenti di natura neoliberista radicali (1981 in poi e 2011 in poi ) il famoso Debito Pubblico aumenta a velocita supersonica !!! proprio loro che son fissati con l'inflazione (che se fosse più alta non guasterebbe al contrario di cio che dicono ) e con il Debito Pubblico.
    Torno all'articolo: non mi è chiaro, o meglio necessito capire meglio: il Tesoro puo riacquistare Titoli (in che senso ? e in che quantità? lo può far sistematicamente sempre ? ) Leggo poi nel forum dell'articolo un interlocutore che suggerisce che la medesima cosa potrebbe far la Cassa Depositi e Prestiti ...stesso interrogativo per la CDP: lo può fare in modo massiccio e costante ?

    E che effetti hanno nei mercati questi acquisti nel senso di dar fiducia e sfreddarli ? oppure son effetti soft? ..

    altro:

    Sempre su Scenari Economici leggo di un Libro (ove c'è anche il suo Nome come collaboratore )
    https://scenarieconomici.it/sta-per-arrivare-il-libro-che-ha-reinventato-il-concetto-di-divulgazione-economica/
    l'Economia Spiegata Facile.
    Volevo ordinarne (o meglio prenotarmi ) per 7 copie ...da regalare ad alcuni miei familiari e amici ( alcuni con laurea tra cui mia sorella medico pediatra: se sentisse che castronerie dicono quando parlano di economia , c'è da strapparsi i cappelli dalla disperazione , se penso che ci son milioni e milioni in quelle condizioni e poi questi vanno a votare ...io ho un infarinatura..ma questi son di buon titolo di studio , avviati bene professionalmente..poi senti cosa dicono ...eppure ad uno come me con una semplice infarinatura in economia , vien la disperazione. L'ignoranza economica non solo di chi ha basso livello scolastico ma anche di persone con "buon titolo" è spaventosa.

    Un problema: non viene indicato il prezzo...se Lei lo puo dire (o lo sa ) ogni copia più o meno indicativamente quanto vien di prezzo ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sul primo punto: il Tesoro e la CDP lo possono fare, ma nei limiti delle loro disponibilità, che non sono illimitate perché non sono una Banca Centrale che emette moneta. Un aiuto comunque può uscirne.

      Sul secondo punto non so aiutarla, conosco l'autore a cui ho fornito materiale ma non partecipo all'operazione (diciamo così) commerciale. Ma basta chiederlo, è sia su Facebook che su Twitter.

      Elimina
  5. Ho aggiornato la mia conoscenza sulla potenziale indipendenza energetica dell'Italia che se fosse autosufficiente risparmierebbe dai 70 ai 110 miliardi € annui e lo potrebbe fare non solo ad alti costi con la geotermia a bassa entalpia ma a costi relativamente bassi con una pompa di calore professionale ad alta temperatura per ogni appartamento allegandolo a un pannello fotovoltaico (magari affidandosi a societa' come formicafurba) e costruendo su tutto il territorio nazionale centrali a biomasse a centinaia di migliaia che funzionano bruciando legno comune, pioppi,feci di animali eccetra eccetra. Conosce i pannelli fotovoltaici, le pompe di calore che possono sostituire le caldaie a gas e far risparmiare fino al 70%, oppure conosce le centrali a biomasse ???
    Luca il KAKAKATSO PATRIOTA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Solo di nome. Sono proprio al di fuori del mio campo...

      Elimina
  6. Salve può spiegare, se esiste, la differenza tra il mercato primario e secondario dei titoli? Intuitivamente mi vien da pensare che nel primo sia solo la BC a comprare i titoli mentre nel secondo ci siano delle aste per tutto il mercato.. o le aste ci sono su entrambi ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No: il primario è il mercato di collocamento (si comprano titoli in sede di emissione) mentre il secondario è il mercato dove si comprano titoli già emessi in precedenza (e oggetto di compravendite successive). Nell'Eurozona, tra l'altro, la BCE e le BC nazionali possono operare solo sul secondario, non sul primario. Le aste esistono solo sul primario. Sul secondario si formano e si modificano costantemente dei "books", cioè degli elenchi di prezzi a cui, titolo per titolo, compratori e venditori potenziali si dicono disponibili a comprare o vendere determinati quantitativi. Il prezzo si forma di conseguenza.

      Elimina
    2. Nel primario quindi ora agiscono solo i mercati finanziari e le banche commerciali?

      Elimina
    3. Si’, non hanno accesso diretto gli individui.

      Elimina
  7. Piano per l'Indipendenza Energetica: sfruttamento di tutti i giacimenti di gas e petrolio su tutto il territorio nazionale che secondo le ultime ricerche e stime durerebbero almeno 3 anni e 8 mesi; poi coi soldi risparmiati circa 280/440 miliardi € 70/110 annui investimenti per la bonifica dei territori inquinati e sostituzione di tutte le caldaie a gas su tutto il territorio nazionale con pompe di calore ad alta temperatura con pannelli fotovoltaici sui tetti in piu' costruzione su tutto il territorio nazionale di centinaia di centrali a biomasse e geotermiche a bassa entalpia, dovremmo arrivare almeno al 70% di autosufficienza energetica come in Trentino Alto Adige dove usano tante centrali a biomasse. Ma il punto e' che non saranno felici chi ora ci esporta gas e petrolio tra cui i russi, secondo lei se dovessimo chiedere una mano agli USA ce la darebbero ? Io penso di si visto che sarebbero i russi a perderci, e quando gli USA possono danneggiare la Russia non si fanno perdere l'occasione !!! ???
    Luca il KAKAKATSO PATRIOTA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se è tecnicamente ed economicamente fattibile (cosa sulla quale non ho opinione) i soldi si trovano.

      Elimina
    2. Dove potremmo trovare i soldi, coi CCF ???
      Luca il KAKAKATSO PATRIOTA

      Elimina
    3. Anche. SE i presupposti sono quelli, non c’è problema.

      Elimina
  8. https://www.repubblica.it/politica/2018/09/06/news/dieci_miliardi_per_il_reddito_di_cittadinanza_e_tre_aliquote_per_far_partire_la_flat_tax_-205771375/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1

    -----
    ho letto poco fa quest'articolo sulla Repubblica: una Flat Tax a tre aliquote? ma che flat tax è ?? poi anche il resto….

    ma che roba è? cioè praticamente non fanno nulla. C'è poco da fare se non si rompono il "paletti " imposti dall'UE.

    altro: Dai che Moavero e Tria sono i guardiani per conto di Mattarella e l'UE…(son pure bravi tecnicamente )..possiamo dirlo "serenamente" che guesto governa a tripla trazione: Lega, M5s e Mattarella/UEeuro ?...due ministeri chiave , il Ministero del Tesoro e il Ministero degli Esteri in mano a due tecnici di alto livello ma che non rispondono per nulla alla volontà espressa dal corpo elettorale : non son votati da nessuno e non son stati cooptati per volontà di politici votati (come invece è stato per Savona ) ma imposti da un potere esterno.

    Di Mini Bot non se ne parla : anche se vocine mi dicono che sono in programma per l'estate prossima…. e di CCF che potenzialmente son la soluzione al momento ovviamente ancor meno.

    Vedo anche che stanno "rientrando su tutto il fronte in modo soft " ...si stanno "moderando" probabilmente dovuto alla paura del prossimo attacco finanziario turbolente annunciato.

    altro: come farà la lega a far la campagna elettorale europea senza poter disporre di un soldo, visto che glie li porteranno via tutti per sentenza (sentenza molto ma molto discutibile…) ??

    Saluti.

    Una Flat Tax a 3 aliquote in cosa può agevolare la pressione fiscale attuale assurda sia nelle famiglie che nel business….son perplesso….

    Savona ancora spera nei 50 miliardi ...in relazione al nostro surplus commerciale (che ammonta se non erro proprio a 50 miliardi ) ...una somma che dovrebbe garantire una parità senza il pericolo se sforiamo troppo in deficit di importare troppo ed squilibrare la bilancia commerciale in negativo. (mi sembra di aver capito una cosa del genere ): a vedere se glie li danno...e se glie li danno è da stabilire che "condizioni di sottomissione e "non ribellione " al sistema UE/euro chiederanno . Voglio essere in positivo ...però son perplesso. Io non credo alla possibilità di un Europa Unita in senso simil Statunitense ma neanche in altri sensi: non ci credo con paesi come la Francia e la Germania & satelliti...è letteralmente IMPOSSIBILE.

    E' invece possibile una Europa con accordi simili agli accordi Pre Trattato di Mastrich…(escluso lo SME ) accordi di stretta collaborazione: ma non di più.

    Pure Savona è illuso (tranne non si tratti di una strategia…)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il mio giudizio è sempre sospeso, è impossibile valutare finché non c’è una proposta sul tavolo. Fino a quel momento sono solo illazioni (quelle di Repubblica, poi...). Quanto alla Lega, risolverà il problema creando un nuovo partito con un nome molto simile (forse lo ha già fatto).

      Elimina
    2. Sulle proposte di Savona invece sono d’accordo: visioni immaginifiche senza nessuna volontà politica condivisa tra gli Stati. Certo, l’ideale sarebbe tornare alla CEE senza lo SME.

      Elimina
    3. Specifico:

      Sui tentativi di Savona di ottenere quei 50 miliardi ...sono d'accordo pure io: dall'incontro che ha avuto a tu per tu con Draghi ..se son vere le indiscrezioni , pare che il Savona abbia intavolato la richiesta in questo modo: se non ce li date ...la gente esasperata si sposterà sempre più in posizioni anti UE /euro (cosa a mio avviso per altro vero ..) . Il mio timore..è che non chiedano una "poco sana e dignitosa " sottomissione ai loro diktat poi , in cambio….

      Altro: avendo letto il suo libro.(quello sui CCF ) ..pure io sono convinto che con i CCF sarebbe possibile anche continuare poi il percorso UE ..anche se nel mentre son richieste modifiche , cose che vorrebbe anche Savona che da sempre parla di un Europa diversa da come è stata sviluppata nel percorso UE/euro., . Ma possono concedere anche tutto...ma se non accettano una BCE strutturata diversamente e NON indipendente (cioè non democratica ) dal potere politico ..avventurarsi nel continuo del progetto UE (anche se dovessero per ipotesi concedere molto ) è pericoloso.Ma poi la ci si vede una Germania sussidiare la fascia mediterranea se brontola per i sussidi alla Sassonia ? e quei sussidi poi non renderebbero l'ottimo nord Italia come il colabrodo sud ?(non lo dico in senso razzista: sono del sud ) Io non credo che la Germania e la Francia siano disposti a ipotesi del genere. In particolare la Germania...per cui non resta altro che trarne le conclusioni. Diversamente: senza tanti arzigogoli..basta il suo Progetto CCF per riequilibrare il gap monetario provocato dal cambio fisso (e da altre cosette ): ma non lo vogliono. Perché ? perché non vogliono una vera UE unita , solidale e prospera...i Tedeschi mirano ad altro ed i Francesi idem. E allora………..

      Sarebbe bellissima un Europa come idealmente la vuole Savona. Ma secondo me non ci crede più manco lui….(ho quasi finito di leggere il libro di Savona…).

      Saluti.

      tempo fa ai tempi di Renzi pensavo che bastava un Primo Ministro coraggioso ed Motu Proprio avesse il coraggio di imporre i CCF e ciccia...ora ci son questi che hanno anche una buona dose di coraggio (Salvini docet ) e manco questi hanno il coraggio di farlo………...buonanotte.

      Un decreto: l'euro sta creando degli strutturali squilibri..e necessita degli aggiusti compensativi: e giu subito mini bot e CCF. Il tutto prospettarlo per evitare un emergenza nazionale. Questo va fatto. In stile Salvini immigrati : a muso duro. Vedo che non ne hanno il coraggio.

      Elimina
    4. Un problema è che i CCF, per quanto siano operativamente ben più semplici del breakup, sono comunque uno strumento innovativo. E qui entra in gioco anche l’inerzia del sistema di fronte alla novità: anche chi non ha obiezioni prende l’attitudine di dire “e se poi mi è sfuggito qualcosa ?” Forse i decisori politici principali, in particolare Salvini, il coraggio l’avrebbero se uno dei loro referenti economici principali li caldeggiasse fortemente. Altrimenti non sono in grado di formarsene un’opinione. Il canale di comunicazione sto continuando a cercarlo, ma ancora non l’ho trovato.

      Elimina
  9. I pro € dicono che col ritorno alla Lira ci sarebbe l'esplosione dell'inflazione, il fallimento e le materie prime costerebbero molto di piu'; e' sbagliato vero ??? !!!
    Luca il KAKAKATSO PATRIOTA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sbagliatissimo. Il nesso tra svalutazione e inflazione nelle condizioni attuali è minimo se non nullo. Vedi il post dell’11.7.2013.

      Elimina