giovedì 26 dicembre 2019

Il limite alla quantità di CCF da emettere


Dei possibili limiti da introdurre, anche su base legale, avevo già parlato qui. Il principio da adottare, comunque, è molto semplice.

L’impegno da assumere, sempre e comunque, senza deroghe, è la diminuzione – in ogni singolo anno – del rapporto tra Maastricht Debt (il debito pubblico che è effettivamente tale: quello da rimborsare cash, e da rifinanziare costantemente sul mercato) e PIL.

In un anno di congiuntura debole, potrebbe rendersi necessario adottare uno o più dei meccanismi di salvaguardia non prociclici descritti qui.

Ma in ogni caso, il rapporto tra CCF in circolazione e incassi lordi della pubblica amministrazione assicura che il valore del CCF resterà sempre molto vicino a quello dell’euro.

La diminuzione costante del rapporto Maastricht Debt / PIL rappresenta la miglior tutela possibile per i finanziatori del Maastricht Debt stesso, ed è quindi garanzia di stabilità del sistema.

Il limite alla quantità di CCF da emettere è in definitiva connesso all’inflazione, definita in due modi differenti.

Non spingere la domanda di beni e servizi reali al di sopra della capacità produttiva del sistema economico, per non generare eccessi di inflazione dei prezzi al consumo.

Ed evitare che in singoli anni giungano a scadenza quantità di CCF così elevate da rendere difficoltoso, “vischioso”, utilizzarli tutti (il che comporterebbe la perdita di valore del CCF rispetto all’euro).

Rispettati questi principi, il sistema è efficiente e stabile.


10 commenti:

  1. Domanda: potrebbe tecnicamente uno Stato con sua moneta e BC fare a meo dei mercati finanziari per sempre?

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    1. Peccato che la maggioranza delle persone (e i politici) ignorino questa verità fondamentale. Non includo la maggior parte dei trader e operatori finanziari che riterrebbero la sua risposta una follia o una bestemmia.

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    2. Che poi secondo me alla fine è una questione di diversa visione del mondo (ideologia insomma). E ovviamente di interessi.

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    3. In realtà i trader risponderebbero "hai ragione, ma io perderei il mio lavoro…".

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    4. Beh io qualcuno che lo dica cosi apertamente non l'ho ancora trovato. Perlomeno leggendo le discussioni su twitter con Zibordi lei e altri della mmt.

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    5. Non credo che ci fossero dei trader, in quelle discussioni. Comunque un trader tuo amico che ti parlasse sinceramente davanti a una tazzina di caffè, lo ammetterebbe senz'altro. Magari non in pubblico, su questo sono d'accordo...

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    6. C'erano erano pochi ma ce n'erano. Di rado comunque.

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  2. L'inghilterra non vuol pagare le clausole sulla brexit all'ue non vuole prendersi i difetti dell'uscita come anche i dazi sui suoi prodotti che vengono esportati in ue non hanno capito che voler imporsi con le politiche di potenza quando si è ormai un'isoletta che conta zero nel mondo non funziona in questo modo danneggeranno ancora di più la loro bilancia commerciale e si getteranno ancora di più nelle mani dell'impero degli obesi-meticci USA che si diverte a trattare da SLAVES gli ex padroni sembra che gli inglesi soffrano di manie di protagonismo come quando gli inglesi anziché trovare un accordo con Hitler che era un anglofilo ammiratore dell'impero britannico fece scoppiare una guerra per evitare un espansionismo tedesco che dopo la Polonia che si sarebbero spartiti coi russi come da preaccordi difficilmente avrebbe invaso altri paesi su questo tanti storici concordano poi a guerra iniziata hitler cambiò i suoi piani perché voleva sfruttare l'enorme e ricchissimo territorio sovietico pieno di materie prime si può dire che gli inglesi pensando di contenere l'espanionismo tedesco non siano riusciti a tutelare e proteggere il loro impero visto che è crollato subito dopo la 2a guerra mondiale nel giro di 20 anni un Impero che ha causato solo in India 27 milioni di morti secondo uno storico inglese e che finita la guerra nel 1945 dovette un anno dopo chiedere un enorme prestito agli USA restituito solo nel 2006 con l'ultima rata, questi inglesi hanno un'opinione di loro troppo elevata che li acceca e li porta ad avere ingiustificate manie di protagonismo la brexit come la 2a guerra mondiale gli si ritorcerà contro rendendo l'isoletta arrogante ancora più piccola e ininfluente ma loro vorrebbero scaricare i costi sugl'altri come facevano con le loro colonie ma l'UE purtroppo o per fortuna è un po piu difficile da sfruttare come dice Trump a livello commerciale fare accordi con l'Ue è difficile perché sono ossi duri; loro che pensano d'esser protagonisti della vittoria sul nazismo stavolta non riusciranno a scaricare i loro problemi sugli altri. A proposito ma secondo lei senza il loro Impero che sfruttava mezzo mondo quanto avrebbe resistito la GB contro i nazisti considerando che alla fine della erano in fallimento ? Secondo lei lo sforzo bellico ha causato uno sfruttamento ancora più pesante delle colonie in primis Sudafrica India nuova Zelanda e Australia molto ricche di materie prime e materiale umano ???
    JACK PALLE d'ACCIAIO

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    1. L'impero non sarebbe bastato, neanche lontanamente, se Hitler non si fosse messo contemporaneamente contro URSS e USA.

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