mercoledì 10 gennaio 2024

Bagnai sempre peggio

 

Trovate qui il video dell'intervento di ieri, da parte dell’on. Alberto Bagnai, in merito al tema Superbonus 110%. Dal punto di vista tecnico-contabile, nulla di nuovo a quanto già da me riferito e commentato nel mio post del 6.4.2023. Bagnai pretende di insegnare la partita doppia ma in realtà è lui a non conoscerla. 

Qualche chiosa in più la merita però la parte finale del suo intervento, in cui elogia il ministro Giorgetti per aver evitato che l’Italia passasse, di fronte ai media internazionali, come un paese che “trucca i conti”. Mettendosi quindi sullo stesso piano della Grecia.

Un commento del genere mi sarei aspettato di sentirlo da un Giannino o da una De Romanis. L’Italia non aveva inizialmente incluso l’impatto del Superbonus nel deficit pubblico per la semplice ragione che le regole Eurostat non lo prevedevano. Regole che sono state SUCCESSIVAMENTE modificate. E le revisioni contabili sono venute di conseguenza.

Ricordo comunque, a smentita delle strampalate elucubrazioni di Bagnai in tema di partita doppia, che Eurostat ha confermato che la Moneta Fiscale NON rientra nella definizione di debito pubblico.

Aggiungo solo che la mia opinione su Bagnai si riassumeva, fino a un po’ di tempo fa, come segue. Lo consideravo un divulgatore molto efficace, un buon economista e un individuo con un pessimo carattere.

Il primo e l’ultimo giudizio restano invariati. Sul secondo temo proprio che un declassamento sia opportuno.

Certo, finché si confronta, appunto, con le De Romanis e con i Giannini, Bagnai può passare per un titano del pensiero economico. Ma solo a causa dei termini di confronto.

Continuo a non ritenere, come in parecchi ormai affermano, che Bagnai sia ormai diventato una palla al piede dei movimenti di opinione euroscettici.

Però sinceramente, ce la sta mettendo tutta per farmi modificare anche quest’ultimo giudizio. Grazie, soprattutto, ai suoi tentativi di insabbiare e screditare lo strumento che ha la maggiore plausibilità per ottenere lo scopo di mettere fine all’eurocrisi: la Moneta Fiscale.

13 commenti:

  1. Pier Ferri: ""Vi capiterà di non capire" Cit. :)))

    RispondiElimina
  2. @Marco Cattaneo

    Se mi segnala la sua email, le invio email su scheletri e scheletrini negli armadi di Bagnai, sconosciuti ai più, che servono a unire i puntini su che razza di personaggio sia in realtà!

    RispondiElimina
  3. Questo attacco scomposto e incredibile all'Onorevole Bagnai non le fa onore.
    Attaccare l'economista italiano che si batte con coraggio da anni per far conoscere gli errori della moneta unica e del progetto unionista europeo suona molto male.
    Non comprendere che oggi Bagnai riveste un ruolo politico importante in una forza politica che partecipa al governo dell'Italia è ingenuo o gravemente irresponsabile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi spiega che cosa c'è di "scomposto" in quanto ho scritto ?

      Elimina
  4. Condivido i tre giudizi, ma ne aggiungerei un altro "un mediocre politico". Non può non essere consapevole che la moneta fiscale è uno strumento che offre al Paese spazi di sovranità monetaria negati dai ricatti della BCE e dai vincoli di bilancio della commissione europea. Tra l'altro il suo sodale Borghi era l'autore della proposta dei minibot, che va nella stessa direzione.
    Inoltre, come fatto capire anche da Giorgetti in una delle prime conferenze stampa, è chiaro che la cancellazione della cessione dei crediti fiscali è stata un'imposizione delle istituzioni europee.
    Eppure, forse per livore politico nei confronti dei proponenti 5 stelle, ha assunto una posizione errata prima di tutto politicamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse politicamente non c'era alternativa, su questo non ho certezze. Ma il tentativo di screditare la Moneta Fiscale sul piano tecnico e concettuale è privo di senso, e inaccettabile.

      Elimina
    2. Ma lui non può non marcare una differenza rispetto alla linea del partito e in particolare dal comportamento inqualificabile di Giorgetti, invece lo ha anche difeso nell'intervento alla Camera.

      Elimina
  5. Quest'altra su Bagnai me l'ero dimenticata, eccola arriva!

    1. "Bagnai alla vigilia de "L'Aquila citta' del libro": l'Ue ci ostacola perfino nel mediterraneo", di Stelio Fregola per Il Primato Nazionale, 25 luglio 2023

    https://www.ilprimatonazionale.it/primo-piano/bagnai-alla-vigilia-de-laquila-citta-del-libro-lue-ci-ostacola-perfino-nel-mediterraneo-267529/

    Commento

    Fra le baggianate che dice , vi e' anche quella colossale che a suo dire era scontato che per l'Italia andasse a finir male col gas russo a causa della troppo dipendenza e del rischio alto geopolitico di un paese come la Russia, ma nel 2015 sulla crisi greca e dei rapporti della Grecia con USA e Federazione Russa si era espresso in modo diametralmente opposto, per leggere quella sua dichiarazione, vedasi il mio post ( firmato come TheTruthSeeker, è l'ultimo, ) nella sezione commenti del seguente articolo:

    https://ilprof.com/2013/08/24/questo-euro-no2-prodi-grazie-alleuro-la-germania-e-di-gran-lunga-la-nazione-piu-potente-deuropa/

    2. Breve commento finale.

    Bagnai: una banderuola al vento di chi paga di piu'!!

    3. Cordiali saluti e buona giornata.

    RispondiElimina
  6. In un ulteriore intervento alla Camera il 29.1.2024, Bagnai ha toccato nuove vette di comicità affermando che la Moneta Fiscale è una "cura palliativa" rispetto al problema dei delta inflattivi nell'ambito dell'Eurozona. Proprio non riesce a non sproloquiare su cose che non conosce. La Moneta Fiscale è regolabile in modo da raggiungere, paese per paese, i target d'inflazione BCE. Anzi è un punto fondamentale dei suoi (corretti) meccanismi di applicazione. Qui il video (vedi i minuti finali) https://www.youtube.com/watch?v=sr94uJQMfh4

    RispondiElimina