domenica 28 giugno 2026

Seminerio, Vannacci e la crisi demografica

 Vannacci dice molte cose tra cui anche alcune str...anezze, d'accordo. Ma gli incentivi economici alla maternità (forti incentivi) mi appaiono l'unica soluzione alla crisi demografica. Naturalmente evitando di far retrocedere al Medioevo il ruolo della donna. Però ricordo che le donne possono fare tutto quanto fanno gli uomini; ma non viceversa.



3 commenti:

  1. Sempre da ricordare: il crollo demografico è un fenomeno mondiale. L'Italia è più avanti della media, ma sta arrivando dappertutto.

    RispondiElimina
  2. 1. "La scuola deve essere dura e selettiva perché la vita è dura e selettiva", Vannacci


    Commento

    Fa il paio con quest'altra, arriva!

    2. "TOMMASO PADOA-SCHIOPPA E LA DUREZZA DEL VIVERE ", Avv. Giuseppe Palma.
    25 febbraio 2017
    Tommaso Padoa-Schioppa, ex ministro dell’economia e delle finanze del Governo Prodi II (aprile 2006 – aprile 2008), nel 2003 ebbe modo di scrivere:
    “Nell’Europa continentale, un programma completo di riforme strutturali deve oggi spaziare nei campi delle pensioni, della sanità, del mercato del lavoro, della scuola e in altri ancora. Ma dev’ essere guidato da un unico principio: attenuare quel diaframma di protezioni che nel corso del Ventesimo secolo hanno progressivamente allontanato l’individuo dal contatto diretto con la durezza del vivere, con i rovesci della fortuna, con la sanzione o il premio ai suoi difetti o qualità”(fonte: Corriere della Sera, 26 agosto 2003).

    Proseguimento:

    http://lacostituzioneblog.com/2017/02/25/tommaso-padoa-schioppa-e-la-durezza-del-vivere-di-giuseppe-palma/

    PS continua nel prossimo post

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Commento che feci allora

      E le élites europee con quali fondamentali strumenti hanno indebolito gli stati nazionali al fine di ottenere questo principale obiettivo di fondo ovvero avvicinare sempre di più l’individuo con la durezza del vivere ?

      Ecco qui la risposta.

      Stralcio dell’intervista di Giovanni Floris ( La7 ) al professor Joseph Stiglitz, premio Nobel per l'economia, sull’Italia e l’euro, maggio 2017.

      "Domanda: L’€ funziona?
      Risposta: NO.
      Domanda: Perché?
      Risposta: Hanno sottratto ai Paesi 2 strumenti insostituibili per rispondere agli shock: politica monetaria (i tassi d’interesse sul debito pubblico) e politica valutaria (il cambio). Infine hanno legato le mani ai governi con numeretti senza senso."


      Ma d’altronde, basta fare un ragionamento molto semplice ed essenziale che è questo: ma se in area euro il mercato del lavoro deve essere flessibile e ci deve essere pure libera circolazione di merci, servizi, persone e capitali e allora che senso avere un tasso di cambio fisso, parametri fissi di finanza pubblica senza alcun senso logico economico e tassi d'interesse sui titoli del debito pubblico che non sono più controllati dallo Stato per mezzo della Banca Centrale ma sono determinati fondamentalmente dall'incontro della domanda e dell'offerta sui mercati finanziari esponendo il debito pubblico medesimo alle speculazioni finanzizarie di turno?

      Insomma, cui prodest un sistema anomalo del genere? Qual’è l'obiettivo di fondo?

      Risposta: la confessione di poche parole di Tommaso Padoa-Schioppa di cui sopra vale tutti i fiumi di inchiostro spesi sull'argomento.

      Commento finale

      Visto anche e considerato che Vannacci convintamente vuole restare nell'euro e allora della serie: dalla padella della durezza del vivere di Padoa Schioppa alla brace della vita dura e selettiva di Vannacci e per giunta si spaccia e lo spacciano (TV e giornalon) per chissà quale grande novità politica e invece il verio obiettivo di fondo rimane lo stesso, insomma, Orwell gli spiccia casa!!

      Elimina