La notizia che Luigi Di Maio è stato insignito del titolo di professore onorario presso il prestigioso King’s College di Londra è stata accolta con ampie e diffuse reazioni ironiche, perché le credenziali accademiche del sopra citato appaiono carenti, per non dire inesistenti.
La spiegazione di quanto accaduto è in realtà però semplice, e dovrebbe indurre a qualche riflessione.
Di Maio è semplicemente un politico che ha iniziato la sua carriera, presso il Movimento Cinque Stelle, su posizioni antiestablishment e populiste.
Poi si è venduto.
E l’establishment sa essere riconoscente con chi si comporta da bravo bambino diligente e ossequioso, facendo ampia ammenda degli errori di gioventù.
Non è il primo caso, non è l’unico e non sarà l’ultimo.
Del resto, Di Maio è forse più qualificato per ricoprire, presso la UE, la carica di rappresentante speciale della UE per la regione del Golfo Persico?
Comunque, non c’è da preoccuparsi troppo.
Di Maio non farà danni in nessuna di queste due posizioni.
Si limiterà a non fare nulla.
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