domenica 21 aprile 2013

Previsioni macroeconomiche: un aggiornamento…

… rispetto a quelle riportate nel post del 21.2.2013.

Lo scenario “senza CCF” è quello del Documento di Economia e Finanza, ultima versione elaborata dal Ministero dell’Economia (MEF) a marzo 2013.

Nello scenario “con CCF” l’emissione totale annua di Certificati di Credito Fiscale, che inizia in data 1.1.2014, è stata incrementata da 150 a 200 miliardi. Rimane pari a 150 l’intervento destinato alla riduzione del cuneo fiscale sul lavoro, mentre si prevede di destinare gli altri 50 ad altre forme di sostegno della domanda (eliminazione degli effetti di tagli alla spesa pubblica, sostegno ai redditi di categorie disagiate, parziale pagamento di debiti delle pubbliche amministrazioni alle aziende eccetera).

E’ possibile incrementare di 50 miliardi la dimensione dell’intervento, senza significativi impatti sull’inflazione, in quanto il declino del PIL previsto per il 2013 produce un ulteriore aumento dell’”output gap”, cioè della differenza tra PIL effettivo e PIL “di piena occupazione” – e fino a che il gap non è, almeno in buona parte, recuperato le azioni di sostegno della domanda non producono significative tensioni sul livello generale dei prezzi.

Rimane l’ipotesi che i CCF emessi producano un’espansione del PIL pari a 1,3 volte l’importo, 1,3 essendo il valore medio dell’intervallo (0,9 – 1,7) recentemente ipotizzato dal Fondo Monetario Internazionale per il cosiddetto “moltiplicatore keynesiano”.

Rimane anche l’ipotesi prudenziale che l’effetto espansivo sul PIL si distribuisca su tre anni, quindi tra il 2014 e il 2016.


SENZA CCF
 
 
2013
2014
2015
2016
2017
Prodotto Interno Lordo
1.573
1.611
1.667
1.720
1.778
Crescita reale PIL
-1,3%
0,5%
1,5%
1,3%
1,4%
Effetto prezzi su crescita PIL
1,8%
1,9%
1,9%
1,9%
1,9%
Debito pubblico / PIL
130,4%
129,0%
125,5%
121,4%
117,3%
Deficit pubblico / PIL
-4,0%
-1,7%
-0,8%
0,2%
0,2%
Tasso di disoccupazione a fine anno
12,4%
12,8%
12,8%
12,9%
12,9%
CON CCF
 
 
 
2013
2014
2015
2016
2017
Prodotto Interno Lordo
1.573
1.700
1.853
2.017
2.084
Crescita reale PIL
-1,3%
6,0%
7,0%
6,8%
1,4%
Effetto prezzi su crescita PIL
1,8%
1,9%
1,9%
1,9%
1,9%
Debito pubblico / PIL
130,4%
119,8%
105,8%
99,9%
99,2%
Deficit pubblico / PIL
-4,0%
0,9%
4,1%
-2,8%
-2,5%
Tasso di disoccupazione a fine anno
12,4%
10,7%
8,4%
6,1%
6,2%

 
Va notato che la previsione “senza CCF”, quella cioè recentemente presentata dal governo, NON prevede alcuna riduzione della disoccupazione rispetto agli attuali altissimi livelli. A partire dal 2014 si dovrebbe verificare un modesto ritorno alla crescita, insufficiente però a riassorbire l’”output gap” e quindi la disoccupazione.

Gli unici dati positivi della previsione MEF sono il raggiungimento, dal 2015, del pareggio di bilancio e di conseguenza il declino del rapporto debito pubblico / PIL, dal 130% di fine 2013 al 117% circa nel 2017.

Lo scenario “con CCF” implica invece l’abbattimento della disoccupazione a poco più del 6% (contro 13% circa) e la riduzione del rapporto debito pubblico / PIL sotto il 100% già nel 2016.

4 commenti:

  1. Surplus del commercio estero della Romania per la prima volta dal 1989! E anche per la prima volta la Romania ha un surplus del commercio estero colla Bulgaria!

    Disoccupazione nel 2008, la Bulgaria 5.6% 1 euro = 1,95583 leva, la Romania 5.8% 1 euro = 3,6-3,8 lei

    Disoccupazione nel 2012, la Bulgaria 12,3% 1 euro = 1,95583 leva (la stessa valore come nel 2008, perche la Bulgaria ha un consiglio monetario), la Romania 7% , 1 euro = 4,4 lei (svalutazione 15% dal 2008).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai anche i dati in valore (in euro) ?

      Elimina
  2. Surplus di 327 milioni euro nel gennaio e febbraio.

    RispondiElimina
  3. La proposta di adottare i CCF è stata formalizzata nel forum M5S al link:
    http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2013/02/certificati-di-credito-fiscale.html

    RispondiElimina