martedì 27 gennaio 2015

La svalutazione competitiva dell’euro


Vale la pena di quantificare, almeno in termini di ordini di grandezza, il possibile impatto della recente svalutazione dell’euro. Le variazioni sono notevoli e, potenzialmente, in grado di modificare l’evoluzione a breve-medio termine dei fondamentali economici dell’Eurozona.

Mentre scrivo il cambio euro-dollaro oscilla interno a 1,12 contro un livello medio di 1,33 registrato del 2014. Si tratta di una variazione del 15% circa.

Le esportazioni italiane sono pari a circa 480 miliardi. Dimezziamo questo dato per tener conto del fatto che il nostro interscambio si sviluppa per metà all’interno dell’Eurozona, e per metà all’esterno.

Un delta cambio del 15% su 240 miliardi corrisponde a circa 36 miliardi, quindi a oltre il 2% del PIL italiano (pari attualmente a poco più di 1.600 miliardi). Questo è l’equivalente di una manovra espansiva di pari ordine di grandezza.

Naturalmente quanto detto sopra è solo un primo embrione di analisi, molto grezzo e preliminare. Molti altri fattori possono avere un impatto: va comunque detto che, per la maggior parte, hanno buone probabilità di rafforzare ulteriormente l’impatto positivo della svalutazione.

In primo luogo, quanto sopra suppone che tutto il delta cambio si trasli sui prezzi di vendita. Le aziende italiane potrebbero invece, almeno in parte, utilizzare l’indebolimento del cambio per abbassare i prezzi, aumentare i volumi e guadagnare quote di mercato. Ma questo dovrebbe ulteriormente migliorare la situazione. Un’azione di questo genere si effettua soprattutto quando c’è molta capacità produttiva inutilizzata, cosa che rende possibile aumentare i volumi a costi fissi invariati, migliorando i margini unitari delle aziende. Ed è proprio la situazione odierna.

Un altro fattore migliorativo è la possibilità di guadagnare quota di mercato nei confronti dei concorrenti esteri operanti sul mercato italiano. Non tenerla in considerazione equivale a formulare l’ipotesi che i concorrenti abbassino i prezzi in misura pari alla rivalutazione della loro moneta, sacrificando margine per non perdere quota. E’ molto prudenziale ipotizzare che questo avvenga in misura totale: probabilmente un ulteriore, apprezzabile beneficio verrà alle aziende italiane, al contrario, dalla possibilità di sostituire importazioni con produzioni domestiche. Ci sarà anche – se la svalutazione si protrae per un periodo di tempo abbastanza lungo – una tendenza di alcune aziende di proprietà italiana a rilocalizzare in patria produzioni dislocate all’estero nel recente passato. E addirittura possono avvenire trasferimenti di capacità produttiva in Italia da parte di operatori stranieri (anche se questo ha probabilmente tempi ancora più lunghi).

I fattori negativi, che possono erodere il vantaggio della svalutazione, sono in primo luogo la crescita di prezzo delle importazioni (da paesi extraeurozona) di beni non sostituibili con produzioni interne. Il caso tipico è quello delle materie prime: qui però il fenomeno dovrebbe essere largamente compensato dal violento calo del petrolio, disceso nei mesi finali del 2014 a 50 dollari al barile circa quando ormai da alcuni anni si consideravano normali valori doppi.

Un altro elemento negativo sono gli effetti di retroazione sulle economie extraeurozona. Se sottraggo quote di mercato a concorrenti esteri, indebolisco (a parità di condizioni) le loro economie, quindi la loro capacità di assorbimento delle mie vendite diminuisce. Tuttavia il PIL mondiale generato extraeurozona è pari all’85% del totale. Questo equivale a dire che la svalutazione dell’euro stimolerà l’Eurozona in modo molto più apprezzabile di quanto rallenterà l’andamento del resto del mondo.

Il governo italiano potrebbe (e dovrebbe), inoltre, cogliere l’occasione del recupero produttivo per abbassare imposte e contributi sul costo del lavoro, cioè per ridurre il cuneo fiscale. Questa azione, effettuata nelle dimensioni corrette, compenserebbe la crescita delle importazioni italiane dovuta al rimbalzo del PIL, riducendo tra l’altro gli squilibri nei confronti dei paesi più competitivi dell’Eurozona, e della Germania in particolare.

Tutto quanto detto si applica non solo all’Italia ma anche agli altri paesi periferici dell’Eurozona. In pratica, mentre il Quantitative Easing attivato dalla Banca Centrale Europea, come si è detto in molte occasioni, non sostiene la domanda e non dà contributi apprezzabili all’economia reale, la svalutazione competitiva dell’euro può ottenerli.

Dico svalutazione competitiva e non riallineamento valutario perché un cambio euro / dollaro di 1,12 è sicuramente inferiore al livello di equilibrio di lungo termine che, sulla base dei rapporti di produttività e della parità del potere d’acquisto, è stimabile in non meno di 1,25. Ma gli USA, la cui situazione economica è oggi nettamente migliore di quella dell’Eurozona, e per i quali, inoltre, è ormai fortemente predominante il peso del mercato interno e dell’interscambio con l’Asia, potrebbero aver raggiunto un accordo tacito o quantomeno non formalizzato per tirare l’eurosistema fuori dalle secche più gravi, senza che i tedeschi debbano fare troppe concessioni in termini di espansione fiscale. Detto altrimenti, potrebbero non opporsi alla rivalutazione del dollaro e magari accettare che si accentui ulteriormente.

Rimane la necessità di rimandare (sine die, si spera...) l’applicazione del Fiscal Compact, e comunque di utilizzare il bonus dovuto al cambio (e anche al calo del petrolio) per consentire una significativa ripresa di PIL e occupazione, senza stroncare la possibile ripresa (come avverrebbe se si pretendesse di destinare le maggiori risorse che si verranno a generare alla riduzione dei deficit pubblici).

Entro un paio di mesi diventerà chiaro se e in che misura questa analisi è corretta. Personalmente sono combattuto tra il desiderio di vedere finalmente un’inversione significativa nei dati di produzione e occupazione, e il timore che si consenta all’economia reale di rimettere la testa sopra il pelo dell’acqua, ma solo il minimo indispensabile per non affrontare il problema dell’architettura sbagliata – perché sbagliata è e rimane, comunque – dell’eurosistema.

Proprio per questo ho tutte le intenzioni di non abbassare minimamente la guardia sulla diffusione nel progetto Moneta Fiscale. Che tra l’altro è anche, nel momento in cui la possibilità di attuarlo è sul tavolo, un’arma per evitare, appunto, che a Berlino, Bruxelles e Francoforte si stronchi sul nascere la prospettiva di ripresa che la svalutazione dell’euro potrebbe consentire.

E su cui bisogna continuare a ragionare anche perché agli USA un dollaro forte può andare bene oggi, magari per il prossimo paio d’anni, ma certamente non all’infinito. Un assetto economico stabile e sano richiede di fare affidamento sulla domanda interna, non sui surplus commerciali. Concetto, questo, la cui non comprensione da parte di Berlino è all’origine di parecchi dei guai attuali.

78 commenti:

  1. se non c'è mercato né concorrenza non c'è bisogno di acquisire quote di mercato e quindi la svalutazione andrà in inflazione senza abbassare la disoccupazione. e avendo svalutato il lavoro privato e impaurito quello pubblico col ricatto dei trasferimenti ecco che il potere di acquisto diminuirà ancora di più.
    anonimo35

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  2. Come hai detto,ben difficilmente questa svalutazione si trasferirà paro paro in aumento del PIL.Infatti è probabile che il dollaro forte stia oggi bene agli Usa per fare shopping in Europa,Italia compresa,a prezzi di svendita,che l'export in Russia,per le note vicende,sia inferiore...o che i prezzi dell importazioni aumentino.
    C'è da ricordare poi che aumentando l'export anche la moneta si rivaluta.E' veramente difficile fare una previsione .Inoltre,cosa che non ho presente ora,occorre vedere se la svalutazione di altre monete (sterlina,yen....) è pari a quella del dollaro
    Circa la domanda interna,ho molti dubbi,nel senso che è molto probabile che quote consistenti di questo QE.vengano reimpiegate in investimenti finanziari più redditizi.
    da banche e Fondi.
    Comunque molto dipenderà dall'atteggiamento e obiettivi Usa,dato che manovrano la leva del cambio-dollaro come vogliono.

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    1. Riguardo ai prezzi delle importazioni, l'aumento avverrà per le materie prime ma è compensato dal calo del prezzo del petrolio.
      L'impatto del QE sulla domanda interna va considerato nullo, ma infatti non ho ipotizzato che dia alcun contributo.
      Sono d'accordo (e infatti lo dicevo a conclusione dell'articolo) che la svalutazione è una soluzione transitoria. In assenza di rilancio della domanda interna, significa affidarsi alla volontà degli USA di mantenere forte il dollaro, volontà che può cambiare in qualsiasi momento.

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    2. ragazzi voi continuate a considerare l'economia come domanda e offerta e bilance commerciali. vedete l'economia basata su stati nazione (usa, europa, quello è bravo, quello è cattivo). avete studiato sui libri scritti negli anni 50. quel mondo è finito. il mondo è globalizzato. le multinazionali non hanno una nazione alle spalle ma azionisti di tutte le nazioni. le piazze finanziarie sono mondiali. la crisi del 2008 non è americana è mondiale. non riuscite ad accettare questo concetto nella vostra mente.

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    3. La globalizzazione c'era anche ai tempi di Marco Polo :)
      E tanti elementi di funzionamento dell'economia sono cambiati, ma i meccanismi di domanda, offerta, moneta e flussi commerciali sono, assolutamente, sempre gli stessi.

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    4. non si sta dicendo che è la prima globalizzazione della storia ma il fatto che ad ogni globalizzazione voi vi opponete con lo stato nazione. la "religione" della domanda e dell'offerta serve solo a nascondere i veri concetti dell'economia alle masse. così come quando gli studenti si laureavano pensando che la terra fosse piatta.

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    5. Noi non ci opponiamo a nulla. Semplicemente facciamo notare che molte leggi dell'economia sono rimaste le stesse. Siete voi che pensate che la globalizzazione sia un fenomeno nuovo, e che abbia appiattito la Terra...

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    6. La Cina è cresciuta dal circa il 1980 al 1998 di una media più o meno dell' 8%,,,in reddito pro capite
      l'Eurozona stesso arco di tempo circa il 2%

      Dal 1999 al 2012 il reddito pro capite in Cina è cresciuto sempre dell' 8% .e quello dell'Eurozona sempre nel medesimo arco di tempo è cresciuto del 1 % e qualcosa.
      (a parità di potere di acquisto in dollari )

      Dai vari dati...non sembra che noi abbiamo rallentato perché loro hanno accelerato.

      Ma come mai la Corea del Sud...un Paese simile all'Italia per popolazione ed estensione...incuneato in un quadro geoeconomico tra la Cina , il Giappone...l'India...va avanti senza essere agganciata a macroaree ? come mai le economie dei Paesi dell'UE non facenti parte dell'Eurozona con una loro moneta ..tutto sommato non son disastrate come quelle dell'Eurozona ..alcune delle quali vanno anche benino ?

      sta storia della globalizzazione......

      quale sarebbe il testo universitario..."moderno " da adottare ?? quello del Blanchard????---- ce lo ho (la penultima edizione )....sai che ti dico caro anonimo?....manco li cani...........una certa visione economica (falsata e strumentale agli interessi del 2% della popolazione )...è stata introdotta attraverso una sorta di artificioso "pensiero unico "...nei mass media e nelle università...massicciamente..e pompata con i cosiddetti Think Tank ...tutti di area neoliberista e tutti super finanziati da "chi di dovere "...(il 2%)....e poi dopo è stato detto: questo è il neo pensiero attuale...il resto è roba vecchia. Balle...............e che disastro stanno combinando !!!!!!!...

      Shardan

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    7. Ma se l'adozione di una Moneta Unica ...per aree geoeconomiche , politiche, culturali etc etc ...bla bla bla...(il solito discorso fritto e strafritto...cioè che 2+2=4...) non funziona...non PUO ' funzionare con il contorno di regole che la caratterizzano....(ed è sotto gli occhi di tutti...è un dato di fatto...non solo una considerazione teorica )...cosa vuol dire questo che si è "retrogradi " dal punto di vista culturale/economico...??? non fa più trend ??? perché una manica di delinquenti d'elite ha deciso forzosamente che le nazioni devono sparire ???...o non è forse che certe regole economiche di fondo dell' economia son sempre valide ???...hanno prodotto una montagna di "fuffa" teorica (neoliberista )...per convincerci ad accettare il loro progetto ....(è la realtà gli sta smentendo..) ...tu sei "ideologizzato "....

      ciao
      Shardan

      l'economia...(che stabilisce chi mangia e chi no...a secondo dell'impostazione teorica )....non è una moda...un qualcosa di "trend "...è una cosa un pochettino più seria.

      Vorrei mangiare pure io...pinco pallino qualsiasi...e vorrei che il 2%...fosse ridimensionato...vorrei che io (noi ) e i nostri figli avessero una prospettiva di un futuro decente....futuro che ci stanno togliendo.

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    8. tra il QE di Draghetto....e che so...il CCF....funzionano meglio sti ultimi...non sono trend ?

      il QE di Draghetto ....non farà ripartire l'economia (lo sai anche tu....)...
      Shardan

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    9. x shardan
      la libertà non è mai ideologia. tu parli di economisti neokeynesiani contro il libero mercato. i think tank di cui parli tu spesso hanno lo scopo contrario che tu credi. così come chi parla male del petrolio ma poi guarda caso ha interessi petroliferi enormi. il liberismo non è libero mercato, è il contrario. il liberismo è anarchia. il liberismo nella finanza degli anni 90 è stato voluto proprio dalle sinistre socialiste non dai conservatori. ma in italia il liberismo non c'è mai stato né in finanza né nell'economia che voi chiamate reale. tu prova a fare l'anarchico in america o a non pagare le tasse e poi vedi che fine che fai in galera e spennato di tutti i soldi in tribunale. ma allo stesso tempo sei libero di lavorare, se fallisci riparti. prendi credito in 5 minuti ma solo se fai debiti. fai girare i soldi. l'america fa lavorare i cittadini, l'europa impedisce di lavorare. pensando di poter assistere tutti. questa illusione è finita. pensare di tenerla in piedi stampando soldi per i soldi è una ideologia dell'assistenza di stampo socialista ovvero non bisogna lavorare bensì farsi assistere o dallo stato o dalla finanza. è distruttiva. preparatevi ad altre bolle e collassi.

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    10. x cattaneo
      veramente noi dicevamo appunto che la terra non è piatta.

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    11. ma il QE americano o giapponese e mo sto QE "europeo " (tutto particolare poi....che se non ho capito male ricade sui singoli paesi ...per volere dei tedeschi...cioè come dire: loro stessi non credono nell'UE...cosa che non passa inosservata ai cosiddetti "mercati "...) ..dicevo: ma sto QE non è stampare moneta..? (e distribuirla...------alle banche ovviamente---- (poi vedrete che uso ne faranno ) ...aspetta e spera che arrivi all'economia reale per rivitalizzarla...i CCF..arrivano direttamente e subito a chi deve arrivare....


      certo che arriveranno altre bolle e collassi.....ma non per i motivi espressi da te ;-)

      Shardan

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    12. caro anonimo

      scambi libertà per libertinaggio senza regole. Il neoliberismo è quest'ultimo.

      Shardan

      I Mercati e la finanza vanno regolamentati: Il disastro in Grecia lo hanno creato i mercati...che non hanno saputo o voluto valutare bene ....dai soldi a chi non ha le carte in regola.....e gudagni due volte..con i beni venduti e con gli interessi dei soldi prestati....poi chi non ha le carte in regola va in tilt e c' è il boomerang....e succede un casino....altroché socialismo etc etc....

      Shardan

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    13. neo keynesiani? cioè quello chiamato "keynesismo bastardo " (la corrente di Modigliani etc etc )....quello non è Keynes...è un imbastardimento teorico complementare è utile al neoliberismo.

      Quei think tank (es Istituto Bruno Leoni in Italia per esempio...o Adam Smith Society etc etc ) son foraggiati da chi promuove il neoliberismo...del tipo di quelli che stanno dietro il Council on Foreign Relations (CFR ) istituzione privata che funge da vero governo americano mica quelle marionette elette di destra o sinistra (conservatori o progressisti ...)...a quel fac simile di individui...non interessa se si è di destra o sinistra...di volta in volta si servono degli uni o degli altri...a secondo della contingenza del momento (in europa le sinistre si prestano bene...alla realizzazione del progetto neoliberiste...e si servono di quelle....le destre non fungono (anzi una certa frangia lo ostacola decisamente sembra un paradosso ...ma è cosi ).......

      Shardan

      destra o sinistra ...conservatori o progressisti ...non hanno più significato è una facciata...servono gli uni e gli altri a seconda del momento ove si opera ..del quadro geopolitico , storico, culturale et.et......"lor signori"...alle quisquille ideologiche destra /sinistra...non ci fanno caso: son più concreti.....(le sinistre europee stanno operando secondo gli schemi ideologici del loro back ground culturale?...non mi risulta....come vedi....)

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    14. alle sinistre italiane per esempio è stato dato il potere....ed in cambio è stato chiesto di fare cio che vogliono loro. E' le sinistre lo hanno e lo stanno facendo. I jobs act o le riforme Hartz tedesche...sono l'opposto di cio che hanno sempre predicato le sinistre...un esempio fra i tanti.

      Shardan

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    15. jobs act o riforme hartz....funzionali a un certo tipo di mercato (quello che piace a te ...)....

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    16. x shardan
      bolle e collassi sono già in arrivo. e la causa è appunto il liberismo finanziario e la chiusura monopolistica dell'economia reale. ma mentre in america esiste la valvola di sfogo del libero mercato in europa no e questo alza la disoccupazione che manda in crisi l'economia. il Qe europeo è solo credito alle banche per tenere in piedi gli stati per impedire riforme del sistema finanziario. invece di liberalizzare l'economia hanno liberalizzato la finanza. cioè il contrario. è già successo.

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    17. e se a uno di sinistra tipo PD...gli chiedi : ma perché state operando in questo modo...non è di sinistra. Ti rispondono esattamente come rispondi tu: quel mondo non esiste più la realtà è un altra........

      e si va avanti cosi.....e con questo si passa tutto...anche le bestialità.....

      è la realtà ragazzi ..che ci possiamo fare......

      roba da matti (e da criminali )

      Ciao

      Shardan

      ps: quella realtà prima o poi presenterà il conto....è non sarà piacevole

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    18. criminali rivolti a "lor signori " che sono al top....non a te che credi ad una certa visione (ovviamente ;-)

      non condivido le tue idee o parte di esse ma sono dignitosissime.

      ciao
      shardan

      per intenderci ..reputo criminale il comunismo,,,,(e rispettabile nel dibattito economico alcuni frangenti del marxismo....ma la considero robaccia...esattamente come il neoliberismo )

      lo specifico per non essere frainteso...nei post ci si esprime attraverso scritte magari l'interlocutore ci legge una cosa invece che un altra.

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    19. come ho detto in un altro post....io non son neanche contro la moneta unica...o un Europa Unita.....ma DEVE funzionare....se il sistema non funziona e non c'è la volontà di trovare i correttivi (ed io questa volontà non la vedo )...be allora......che si sfasci tutto e ciccia. Soffriremo un po....ma l'alternativa è soffrire comunque. Meglio soffrire per ricostruire tutto che soffrire a fuoco lento per finire in un sicuro baratro.

      Shardan

      Non è il momento di pensare a ipotetiche inflazioni etc etc...caro anonimo...i CCF...sono l'ideale in questo momento...poi si vedrà.....chissà che non si accenda una lucetta a qualcuno al top....magari preso dal panico da una situazione sempre più insostenibile....

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    20. x shardan
      le riforme sul lavoro sono tentativi di impedire la chiusura di ulteriori aziende. è il metodo socialista tedesco che si cerca di attuare in italia. se con le riforme del lavoro ci fosse anche la liberazione del mercato e il credito bancario allora andrebbe bene ma non è così. e quindi vanno male. si svaluta solo il lavoratore privato (e si terrorizza quello pubblico) affondando ancora di più i consumi. non cercare paragoni italiani con i post scritti sopra perché non esistono. nessuno propone il libero mercato in italia. lo osteggiano tutti nessuno escluso. le sinistre intendono salvare il socialismo risparmiando su tutto col metodo tedesco e internazionalizzandosi (europa) e le destre intendono salvare il socialismo tornando agli stati nazionali pensando che le cose piccole sono più facili da tenere in piedi. sbagliando entrambi. come nel '900.

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    21. beh ...più che il socialismo...mi pare che i tedeschi vogliano mantenere e implementare il Mercantilismo..che è cosa ben diversa..e vogliano imporre un sistema nell'eurozona improntato al loro modello...ma strutturato in modo tale che sia funzionale alle loro esigenze (cioè sottomettere l'Europa )...

      ecco perché quell'enorme quantità di denaro dal surplus non lo reinvestono in Germania (strutture fatiscenti...non riamodernate da venti anni )...deprimono i salari (milioni di tedeschi che risultano occupati ...di fatto vivono di lavori mal pagati e mal tutelati (riforme Hartz ) proprio per rinvigorire l'export....dell'eccesso di surplus (8 anni di seguito ) proibito dai trattati non se ne preoccupano minimamente (ormai comandano loro...rispettano le regole solo se a loro conviene...altrimenti chi se ne frega...tranne imporre il rigore agli altri...e gli italiani i primi a mettersi sugli attenti...) e nessuno dice nulla..Surplus che se investito nell'economia reale tedesca trainerebbe anche l'economia dei paesi del sud ...io di cosiddetto socialismo come tu lo intendi ne vedo poco o niente.Anzi mi pare che l'welfare lo vogliano abbassare...per creare una massa di disperati pronti ad accettare tutto . E del malessere tedesco accusano i Paesi del sud...corrotti, pigri , brutti sporchi e cattivi (tutte balle...ma i tedeschi le bevono.....insomma i degni nipotini di Goebbels ---->>> dite una falsità una cento , mille volte...e diventerà una verità.....

      Shardan

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    22. Se qualcuno mi spiega perché dovremo procurarci la moneta dai mercati esterni e pagarla a tassi strozzini....mentre invece potremo stamparcela da noi dal nulla....e soprattutto perché questo invece di intelligente e logico buon senso sarebbe "socialismo "....

      ancora sta convenienza di una moneta esterna (di una BCE che non è una vera e propria banca centrale...che emette una montagna di denaro dal nulla con sto disgraziato QE ma sul groppone delle rispettive BC nazionali ( e l' UE? ) ...nessuno me lo ha spiegato.....(e io non capisco dove sia la convenienza e la logicità ...non lo capisco proprio...)

      Shardan

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    23. mi dici che i potentati europei vogliono mantenere il socialismo::: non so....a me risulta che vogliano privatizzare tutto .(ultima la Banca Popolare...l'unica che concede prestiti più agevolmente ...).....e che stiano spingendo verso questa direzione come obiettivo: altroché socialismo: neoliberismo nazistoide e della peggior specie......

      Shardan

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    24. o meglio accorparla per creare una ennesima banca "to big to fail " ---dovrebbero fare proprio l'opposto ---....

      Shardan

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    25. i Paesi del sud..(e non solo ) si stanno comportando come gli ebrei durante l'olocausto...ci stiamo facendo macellare (in senso sociale , economico, etc etc ) senza opporre resistenza..

      Shardan

      ps: in molti sensi si sta ricreando una situazione analoga agli anni 30.....mi riempie di entusiasmo la prospettiva.

      qui non si tratta di socialismo o altro...qui si tratta che se non riprendiamo le redini del nostro Paese...a partire dall'utonomia monetaria e riprenderci la nazionale potestà in tutte le politiche....finiremo male......e non capisco perché non si stia reagendo con vigore..

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    26. x shardan

      1) ma dimentichi che il mercantilismo tedesco ha crediti nei paesi periferici che nessuno sa se saranno pagati

      2) il motivo per cui i tedeschi non investono né consumano a debito è perché fa parte della loro cultura così come gli italiani al contrario spendono e spandono. ecco perché in america gli italiani hanno avuto più successo sociale dei tedeschi. perché l'america si basa sul debito che i tedeschi non sanno accettare.

      3) shardan non puoi emettere moneta all'infinito e non puoi promettere che non lo farai perché nessuno ti crederà. e non puoi spostare i debiti sugli altri. se hai capito questo principio allora capirai anche il secondo ovvero non deve girare solo il credito ma anche il debito perché è l'unico modo per tenere in piedi una moneta che sia l'euro o che siano i ccf o la lira.

      4) il socialismo non è quello che pensi tu. lo confondi. il socialismo essendo formato da stato (partiti) e pochi "aristocratici" è ovvio che oscilla tra queste due entità. non possono essere tutti monarchici (tutto privato) e non possono diventare tutti comunisti (tutto statale). rimangono a metà. un ibrido. per ovvi vantaggi reciproci. ecco che da una parte i partiti difendono la spesa pubblica da cui ottengono voti e dall'altra vedi pochi che vivono di rendite private che cercano di accaparrarsi gioielli di stato. questo ibrido è il socialismo europeo. stato e privato insieme. il mercato non conta nulla. ma se i conti sballano salta tutto e quindi austerità per salvare il socialismo.

      5) commetti lo stesso errore che commette cattaneo. non siamo negli anni 30. ma in italia vi hanno inculcato solo la II guerra mondiale e la crisi del 29 (per motivi politici). da qui nascono le vostre confusioni.

      5) se vuoi la moneta nazionale scoprirai ben pesto che dovrai riunificarla con le altre europee e quindi perderai solo 10 anni di disastri. non perché si prevede il futuro ma perché miliardi di persone decidono il futuro. così come tu hai deciso la tua vita e la stai pianificando. nessuno può dirti quello che devi fare. ecco perché molti si illudono che usando la forza si può far cambiare idea alle masse. non è così. le masse andranno in quella direzione.

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    27. 1) Questo è colpa di un modello economico sbagliato. Se pretendi di accumulare sistematicamente surplus commerciali, accumuli crediti che a un certo punto diventano inesigibili.
      2) Gli italiani non sono affatto un popolo spendaccione. Non hanno mai avuto un livello elevato di debito estero, nemmeno ora.
      3) Non si sta parlando di emettere moneta all'infinito, ma di emetterne quanta ne serve.
      5) Ci sono 200 paesi al mondo: Eurozona esclusa tutti, ma proprio TUTTI hanno la loro moneta. La unioni monetaria hanno sempre finito per sciogliersi.

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    28. x cattaneo
      si sciolgono solo le unioni monetarie basate sul comunismo o sulle monarchie perché impediscono le libertà economiche ma al tempo stesso non riescono ad assistere tutti senza generare una bolla assistenziale che si autoalimenta.

      che tengano in piedi i socialismi unificandoli per renderli forti (la visione di sinistra) con l'austerità, o che cerchino di salvarlo tornado ai nazional socialismi (le destre) il socialismo è condannato a cedere il passo al mercato. come le teocrazie alle monarchie, le monarchie alle repubbliche. e così via. non perché è giusto o moralmente superiore ma banalmente perché costa di meno far brucare le pecore che dargli da mangiare.

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    29. Anche l'italia ha la sua moneta, si chiama euro. La gente odia gli stati e la politica e non la moneta.

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    30. L'euro non è la moneta dell'Italia. E' la moneta che in questo momento viene utilizzata in modo predominante in Italia. C'è una grande differenza. Enorme...

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    31. negate l'evidenza

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    32. L'euro è un mostruoso errore monetario...anzi meglio : "orrore "...ove non c'è un una realtà statuale dietro come tutte le monete del mondo di oggi e di ieri....con una BC piuttosto singolare (anche essa con caratteristiche diverse rispetto a tutte le altre BC di oggi e di ieri )...
      che non ha precedenti nella storia monetaria dell' umanità..

      questa è l'evidenza che neghi tu.

      L'euro (a tuo dire simil bancor...oddioooo...il bancor era esattamente l'opposto ).è il grimaldello..amazza popoli...oserei dire la neosvastica della neonazistella Germania (e tecnocrati annessi )...(nazismo non in senso politico ma come metafora di prepotenza, sopruso, arroganza., prevaricazione..etc etc )...

      notte
      vado a dormire che son le due...domani saranno dolori ad alzarsi..;-))

      euro= un esperimento monetario tragico....è NON E' UNA MONETA....anche se viene usata come moneta....e i popoli non la amano come dici tu...e la ameranno sempre di meno....e la storia in futuro ne parlerà come un infelice (forse anche tragico )capitolo.

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    33. dimenticavo: se saremo ancora qui....ne riparleremo quando sto orrore/schifezza di para-moneta esploderà....(non ci vorrà molto tempo....mi auro che caschi giù come il Muro di Berlino...senza tragedie....anche se è illusorio pensare che sia indolore... ;-))

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    34. x shardan
      hai ragione. infatti abbiamo sempre discusso in questo forum di come le cose cambiano. se la storia passata non ha previsto certe cose non vuol dire mica che non succederanno mai. anche se ciò che sta succedendo in realtà non è una novità storica e simile a ciò che accadde nel '900 dal punto di vista economico e non militare per fortuna.

      euro-bancor è una metafora per indicare come anche l'euro non ha istituzioni uniche e quindi se non si costruiscono quelle istituzioni non funziona. mentre Keynes è il simbolo dell'economia europea quotidiana basata sul socialismo (partiti e aristocrazie), in america Keynes è invece solo uno strumento da usare in casi disperati. e da riporre nell'armadio.

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    35. Keynes va usato quando si verifica un pesante e permanente calo di domanda, come quello, appunto, che ha fatto seguito alla crisi finanziaria del 1929 e a quella del 2008. Negli USA lo sanno, in Europa ci si rifiuta di ammetterlo. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

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    36. ma in europa non si riesce a riporre Keynes nell'armadio e quindi continuando ad usarlo si diventa comunisti e per non diventare comunisti ecco che monarchia e comunismo si fanno la guerra. l'accordo tra queste due parti è il socialismo ma questo accordo scricchiola perché i debiti sono troppo alti e l'esclusione sociale molto forte. come potete vedere siamo nella stessa situazione del '900 e per la "liberazione" ci vorranno ancora decenni.

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    37. Vede, lei crede che Keynes abbia detto di aumentare la spesa pubblica sempre e comunque. Invece ha detto di utilizzare il deficit del bilancio pubblico in funzione anticiclica. E' molto ma molto MA MOLTO diverso. Se legge il post del 27.1.2013 (il primissimo di questo blog !) penso di aver spiegato la cosa in modo abbastanza chiaro...

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    38. keynes no, ma voi interpretate keynes a modo vostro. come i greci e infatti sono arrivati alle nazionalizzazioni.

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    39. Noi no, Keynes l'abbiamo letto e proponiamo quanto diceva lui. Tanti altri gli hanno fatto dire cose che lui non si era mai sognato, invece...

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    40. voi siete in buona fede e siete simpatici ma purtroppo il vostro amato keynes dice che NON si può spingere con una corda. ovvero per fermare l'inflazione alzi i tassi (tiri la corda) e ci riesci (entro certi limiti inflattivi ovviamente). ma per fermare la deflazione (spingere con la corda stampando soldi) NON ci riesci. perché il sistema è asimmetrico e decentralizzato. sono necessarie cioè riforme economiche che rendano di nuovo vantaggioso investire.

      la proposta ccf è appunto SOLO politica monetaria (volete spingere con la corda) senza alcuna riforma economica e quindi siete voi ad interpretare Keynes in un modo arbitrario. le riforme vanno fatte dai governi per il semplice motivo che loro hanno il potere legislativo. la BCE non ha potere legislativo.

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    41. Keynes diceva che non si può spingere con una corda intendendo che non basta la politica monetaria: quando i tassi d'interesse sono a zero stampare moneta non produce più effetti.
      Stampare moneta non è utile di per se, quello che è utile è utilizzare la moneta per espandere il potere d'acquisto di aziende e cittadini: aumentare la spesa pubblica e/o gli inventivi alla spesa privata e/o ridurre le tasse. Vedi qui.
      Le "riforme economiche" possono incidere (se sono ben concepite, cosa tutta da dimostrare all'atto pratico) sul POTENZIALE economico di un paese. Ma nel mezzo di una crisi di domanda il problema NON è aumentare il potenziale, ma fare in modo che il PIL EFFETTIVO si riporti al livello del potenziale stesso: eliminando l'output gap e tutta la disoccupazione che si è prodotta dall'inizio della crisi a oggi. Questo è il messaggio di Keynes. E la proposta CCF / Moneta Fiscale è il modo per applicare questi principi nel contesto attuale.

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    42. non è vero che se i tassi sono a zero non si producono effetti stampando moneta e l'america lo dimostra. quei soldi vanno al mercato perché esiste un mercato. che appunto sarà destinato a crollare e a ripartire.

      solo nei paesi socialisti (sudamericani ed europei) non si producono effetti a causa del fatto che non esiste un mercato, tutto è in mano allo stato e a poche caste e quindi non avendo lo Stato spazio per espandersi ancora e non avendo le caste necessità di espandersi perché vivono di rendite sicure ecco che a salire è solo l'inflazione. una parte della società manda in crisi un'altra che ne subisce l'inflazione. dentro questa "parte" nasce appunto l'estremismo socialista (le destre) in risposta alle politiche monetarie socialiste di sinistra che spaccano la società in due.



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    43. Negli USA (e in UK) la stampa di moneta ha finanziato deficit pubblici (eccesso di spesa sulle tasse raccolte, quindi immissione di moneta nell'economia reale) che ha raggiunto e superato il 10% annuo del PIL. Questa è la grande, decisiva differenza.

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    44. non è vero. il credito in america e in uk va sempre al privato e non in spesa pubblica. il deficit della crisi del 2008 è stato tutto girato al privato tranne alcune grandi sponsorizzazioni che in futuro saranno cartolarizzate. la fiat stessa ha restituito il credito statale a Obama girandolo al mercato (questo è keynes). in italia non risulta che lo stato si faccia ridare i soldi da chi li prende bensì solo dalle tasse (questo è statalismo e Keynes non c'entra nulla).


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    45. Qui stiamo parlando di saldo spesa / tasse, cioè di deficit pubblico. Quelli sono soldi che restano in tasca al settore privato, e a titolo definitivo, non di debito...

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  3. euro-bancor è una metafora per indicare come anche l'euro non ha istituzioni uniche e quindi se non si costruiscono quelle istituzioni non funziona.

    CITAZIONE ANONIMO


    ....con una differenza:

    il Bancor di Keynes....nelle medesime condizioni dell'eurozona attuale...funzionerebbe ed smusserebbe le asimmetrie che attualmente si son venute a creare

    l'Euro no.

    Shardan

    RispondiElimina
  4. con il Bancor....la Germania non potrebbe tenere un enorme surplus per 8 anni.....

    i pazzoidi tecnocrati....avrebbero dovuto adottare une Euro/Bancor....invece che un Euro Nazistello.....

    è l'Euro che sta uccidendo l'Europa.

    Shardan

    RispondiElimina
    Risposte
    1. per shardan
      per smussare le asimmetrie devi dichiarare guerra ai paesi nel caso loro non volessero farlo. l'appoggio "religioso" che date al bancor dimostra appunto che vi siete messi i paraocchi.

      non è l'euro che uccide l'europa bensì gli stati che ne impediscono il funzionamento per non perdere il loro potere.

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    2. ma io non do nessun appoggio religioso....quel sistema funzionerebbe e l'Euro cosi come è concepito devasta tutto. Tutto qua.

      se dici che per smussare le asimetrie...bisogna far la guerra...implicitamente ammetti quello che ormai tutti hanno capito ..anche chi è pro euro...(Zingales il primo...): che questa Europa non funziona. Come volevasi dimostrare.

      Infatti anche se non militare ...siamo in guerra.

      Shardan

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    3. La mia è un opinione...non ideologica....ma da quel che ho letto sul bancor di tipo tecnico: quel sistema funzionerebbe...l'Euro no. Se si trovasse un sistema (e forse c'è ...anzi più di uno )...per far funzionare "questo" Euro. A me l'Euro starebbe benissimo. Lo ho scritto in precedenza che non sono "a prescindere " contro l'Euro (sarebbe una posizione ideologica...e io con i credo ideologici di qualsiasi genere non ci vado mica d'accordo...ne son sempre stato diffidente )....

      L'Euro funziona ? no....si possono fare correttivi ? se si bene...se no ...che salti al più presto possibile...(cosi ragiono )....

      ciao
      Shardan

      Elimina
    4. e salterà...perché ho l'impressione che i governi...in particolare la Germania stessa si stanno rendendo conto che questo sistema non è più sostenibile e non c'è la volontà di mettere in atto cio che va fatto per riequilibrare tutto...tra Paesi creditori e debitori...(la volontà non c'è mai stata ....). Tutto sta a vedere come il tutto si dissolverà...

      Shardan

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    5. sei tu che hai detto che il bancor smussa le asimmetrie e ti è stato chiesto indirettamente che cosa faresti nel caso non si dovessero smussare? cosa che accadrebbe col bancor. così come accade a tutte le monete del mondo. la guerra era appunto una battuta. pensi che siano tutti contenti di sottomettersi al bancor? ovvio che no. non volete neanche l'euro figuriamoci una moneta mondiale.

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    6. Ma io l'Euro lo voglio...basta che mi si spieghi dove è la convenienza ;-))......

      Shardan

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    7. La convenienza di averlo fatto proprio non c'è. Al massimo si può trovare il modo di renderlo inoffensivo, senza passare tramite le complicazioni di una rottura...

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    8. ma infatti giudico un "altra" posizione ideologica....quella di chi scartano a priori i CCF...perché vogliono a tutti i costi il break up (Bagnai e company )...pur sapendo che CCF funzionano (perché non dovrebbero funzionare?...se Bagnai e company spiegano in senso tecnico perché non dovrebbero funzionare ok....siccome non lo spiegano....allora è una posizione ideologica......infatti di Bagnai e company...condivido le loro analisi sull'Euro..sino alle modalità d'uscita...dopo non la condivido più...in particolare quella di convertire tutto in lire (secondo me ne esce un casino tremendo...)...va un po meglio la proposta della MMT...di lasciare i conti in Euro. Ma l'ideale sono i CCF. Ma a quell'orecchio non ci sentono....(o non ci vogliono sentire)...

      Shardan

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    9. però vedo che sempre più spesso si parla di moneta parallela...ieri ho visionato un video ..ove c'era Rinaldi e Galloni...quest'ultimo parlava di una sorta di Buoni...con cui pagare le tasse che assomigliavano molto ai CCF...spero che questa idea si faccia strada....(non ho ascoltato bene la trasmissione ...perché nel mentre facevo altro...ma era un qualcosa che si assomigliava molto ai CCF )

      Shardan

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    10. un altro poi parlava di una sorta di "reddito di cittadinanza "....sotto forma di buoni...mi pare il conduttore della trasmissione (Mandarà mi pare si chiami )...e notavo che Rinaldi e Galloni...non esprimevano un parere contrario...anzi. Ma allora perché non adottano i CCF...visto che è tutto pronto...??

      Shardan

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    11. x shardan
      il vantaggio dell'euro è appunto nella sua stabilità monetaria che deriva dall'essere una moneta di tanti paesi e anche di tutto il mondo dato che è internazionalizzato. il mondo oggi è globale. se torni alla lira dovrai comunque usare dollaro ed euro per le tue compensazioni. perdendo i vantaggi in patria.

      il secondo vantaggio è la solvibilità europea che essendo grande sanerebbe le insolvenze dei singoli paesi man mano che si verificano durante le crisi. questo secondo vantaggio pur essendo facile da ottenere in realtà è osteggiato proprio dalle elite dei paesi. ma la battaglia è solo iniziata.

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    12. Se torni alla lira userai valute di riserva internazionale per import ed export, certo. Ma la flessibilità del cambio e la possibilità di attivare leve di politica economica, oggi bloccate, consentirà di mantenere in equilibrio i saldi commerciali esteri senza deprimere la domanda interna.
      Sul secondo punto potrei essere d'accordo in teoria, ma in pratica richiederebbe la trasformazione dell'Eurozona in una vera unione economica, e probabilmente anche politica. Dopo sette anni di crisi, dire che la "battaglia è appena iniziata" non è accettabile. Se la volontà di unirsi politicamente non c'è, occorre trarne le conseguenze.

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    13. ma anche le generazioni precedenti hanno dovuto attendere lunghi periodi come (ad esempio) il medioevo prima di arrivare al rinascimento. oppure le prime leghe italiche al tempo dell'impero romano prima di arrivare al risorgimento. o la fine delle teocrazie che si sono combattute per decenni. o recentemente le monarchie che per cadere ci hanno messo 45 anni. è ovvio che siamo in un periodo di contrazione e sfiducia del progetto europeo ma ciò non vuol dire che non ci sarà una successiva unificazione in futuro. se cade l'eurozona cade il mondo intero quindi in teoria la pressione del mondo dovrà avere la meglio sui tedeschi e francesi.

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    14. Può esserci un'unificazione in futuro, io sono scettico, il punto però è che oggi non la si vuole ed è assurdo mantenere in essere un sistema di governo economico-monetario sbagliato perché qualcuno anni fa ha sostenuto (senza alcun fondamento) che avrebbe portato all'integrazione politica.

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    15. Questa storia...delle Aristocrazie europee...è vero..vogliono riprendersi la supremazia che hanno in parte perso da un trecento anni in qua...cioè dall'illuminismo in poi....ma gli do una lettura diversa: si stanno servendo del progetto di unificazione europea e dell'ideologia economica neoliberista per realizzare una sorta di neofeudalesimo post moderno.....l'UE + ideologia neoliberista + moneta unica...è esattamente il grimaldello di cui le aristocrazie europee reazionarie..si servono per ristabilire un moderno neo/ancient regime ....

      cio che Anonimo promuove per disintegrare le aristocrazie...è invece l'arma delle aristocrazie reazionarie per raggiungere i loro obiettivi.

      UE + moneta unica+metodologia neoliberista....non costruiscono la vera Europa...ne sono la negazione. E' il massacro "forzoso" della vera identità europea...un massacro violento (anche se non è violenza militare...sempre violento è )

      Shardan

      ps: a questo progetto forse non sono estranei gli Stati Uniti...che mirano ad una Europa subordinata ad alcuni paesi europei e a sua volta subordinata agli Stati Uniti...si vocifera ogni tanto di unica moneta tra Stati Uniti ed Europa....e certe lobbies in sede UE premono per il TTIP...quest'ultimo voluto fortemente dalle elites europee aristocratico/tecnocrate....

      non è mica un caso..che tutti i leader della tecnocrazia europea si riuniscano nei medesimi consessi (esempio Bilderberg e affini ) e provengano dai medesimi.

      E' un progetto unico ? ....credo di si......

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    16. Gli Stati Uniti e una certa potenza di stampo anglosassone in generale ..egemone sino ad ieri...oggi ancora forte ma con una tendenza al declino (gli Stati Uniti sono una potenza in declino...son sempre forti ma non son più egemoni..)..ne son consapevoli da tanto tempo...e stanno cercando di frenare il tutto.....(il dollaro a lungo andare..sarà spodestato ..e con esso la supremazia mondiale )....

      Shardan

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    17. e quindi Stati Uniti ed annessa egemonia anglosassone stanno disperatamente cercando di rimescolare le carte.....per frenare il declinino...

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    18. x shardan
      tranquillo shardan l'europa è socialista e i partiti e le caste sono saldamente al comando. non dare retta a chi millanta di avere chissà quale potere altrimenti vedrai complotti dovunque. si usa la paura solo per comandare i popoli paurosi. a decidere sono le masse e le masse attualmente in europa sono socialiste e lo hanno dimostrato a tutte le elezioni e referendum. è ovvio che non si può esagerare col socialismo altrimenti diventi comunista e quindi c'è un limite a tutto (austerità). oggi lo scontro è tra due socialismi uno internazionale europeo (le sinistre) e l'altro nazionale (le destre). ma sempre socialismi sono. il centro essendo un punto non ha dimensione e quindi possiamo considerarlo solo un accordo tra le parti moderate destra sinistra per scrollarsi di dosso gli estremi.

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    19. Caro anonimo....

      io non son complottista (nel senso negativo del termine....cioè quei paranoici..cliccatissimi nell'web...che vedono complotti ovunque...piramidi con l'occhio massonico...e sono ossessionati dai Rockfeller o Rotschild ...ovunque anche sotto il letto...;-)....detto questo i complotti esistono e son sempre esistiti...guarda che tu....se ragioniamo in questi termini...dai una lettura altrettanto complottista della realtà : le aristocrazie monarchiche i potentati socialisti etc etc...che "manipolano " per conservare il potere...contro l'ondata di """sana libertà neoliberista """ (a tuo dire..)...per mantere a tuo dire lo status quo egemonico.

      In realtà...quelle aristocrazie...o chiamale come vuoi....sono cicì/cocò...con il "vero " potere americano....(sempre gli stessi da sempre...he decidono le strategie fondamentali degli Stati Uniti....i signorini del potere apparente...son solo delle comparse utili di volta in volta al momento che siano di destra o sinistra: oggi Obama (democratici ) ieri Bush (repubblicani ) avanti ieri Clinton (democratici )...e poi a ritroso Bush junior..Reagan...Carter ...Ford...Nixon...Johnson...sino a Kennedy (quest'ultimo deve aver rotto le scatole...al "vero " potere americano...e si è buscato una pallottola....va beh...succede....)....e quel "vero" potere...è espresso da istituzioni private come ho detto altre volte...il Council on Foreign Relations (CFR)...se quest'ultimo dice al pupazzetto di turno... questo e questo non si fa....il pupazzeto di turno (oggi Obama ) non lo fa.....(o non penserai che un emerito nessuno come Obama...sia arrivato al Top...perché l'america è una vera democrazia politica ed economica (a tuo dire...io ho qualche riserva..."qualche" si fa per dire )...che da l'opportunità a tutti anche ai poveracci come Obama....no no...caro anonimo non funziona cosi....)

      In america gira che ti rigira il vero potere è sempre in mano agli stessi...è una casta..strutturata in modo diverso....rispetto alle nostre "caste"...ma sostanzialmente uguale..che opera in modo differente rispetto alle nostre. (e con le nostre si strizzano l'occhiolino )

      Ed in Europa...quel genrico sistema che tu chiami "socialismo " dal dopoguerra in poi..è stato foraggiato e implementato ...dagli Stati Uniti...sino a quando era funzionale all'equilibrio geopolitico..utile alle loro strategie: dopo la caduta del muro di berlino...si son determinate altre esigenze geopolitiche....e gli Usa hanno cambiato strategia...servendosi di volta in volta di formazioni politiche utili alla contingenza del momento....(il PCI..è stato giudicato dagli strateghi americani...un ottima formazione politica...perché ben strutturata ed organizzata...funzionale al momento post Muro di Berlino...)....dopo gli anni 90...i comunistacci sono stati funzionali al "vero " potere americano...come lo era prima la Democrazia Cristiana....

      non ho più voglia di scrivere....magari mi spiego meglio in un altro post.....

      tu usi molto genericamente....il termine Aristocrazia/socialismo/ etc etc...dandogli un ampio e molto generico significato..estendolo a tutti e tutto..e nella discussione lo usi...come coperchio per tutte le pentole.

      le cose non stanno esattamente come dici tu ......

      la mia non è una visione "complottista "...nel senso che ha acquisito il termine....(il bilderberg..non lo ho citato con lo spirito di certo complottismo paranoico....anche perché secondo me...il bilderberg in se...è un punto di raccordo di un certo potere...e non è neanche ...quel misterioso e inquietante..organismo come descritto dai complottisti....detto questo non è neanche certamente un simpatico consesso annuale...di bravi gentlemen che si riuniscono per giocare a canasta.......un altra istituzione privata....che periodicamente riunisce, politici, militari, economisti, industriali, giornalisti etc etc ...qualche funzione l'avrà.....)

      Shardan

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    20. ieri Bush (repubblicani ) avanti ieri Clinton (democratici )...e poi a ritroso Bush junior..Reagan...Carter ...

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      correzione: Bush senior

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    21. x shardan
      nessun complotto. abbiamo detto infatti che sono i popoli europei che volontariamente per cultura sono socialisti. non per colpa di complotti. lo dimostrano i referendum e le elezioni. è una volontà popolare a maggioranza assoluta. purtroppo o per fortuna dipende dalla propria convinzione.


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    22. Neanche i partiti si radunano per giocare a canasta. E sono enti privati anche essi. E gestiscono lo stato. Privati che gestiscono lo stato in regime di monopolio eleggendosi tra di loro. Dove sta il liberismo? Anche fascismi e le monarchie davano la colpa alle plutocrazie e alla democrazia. E oggi partitocrazie e socialismi danno la colpa al mercato. Chi vincerà questa volta shardan?

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  5. nessun complotto. abbiamo detto infatti che sono i popoli europei che volontariamente per cultura sono socialisti

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    in questo senso son più o meno d'accordo. Abbiamo un back ground culturale diverso....non so se in meglio o in peggio....ci sono aspetti positivi e negativi in entrambi. Ma la nostra è una storia diversa rispetto alla loro...e il "modus pensandi /operandi " è differente....ma questa è la realtà. Detto e premesso che in Europa siamo differenti anche tra nord e sud.....ma questa è la realtà....e non si può adottare un sistema estraneo alla nostra cultura...cosi nel giro di pochi anni....

    mo a parte l'economia...Obama vuol togliere la libera circolazione delle armi tra i privati....gli americani sono infuriati...a destra e a sinistra...non ne vogliono manco sentir parlare...in Europa è l'opposto...(io non vorrei mai ,ma penso la stragrande maggioranza degli italiani ed europei...che la popolazioni abbia un facile accesso alle armi...) perché? semplice....il back ground culturale...loro provengono dalla mentalità del far west...ove tutti erano armati....è quel modo di essere per loro è quasi un valore..ed è difficile sradicarlo..

    Idem per la sanità....la stragrande maggioranza degli americani..anche non particolarmente benestanti..tendenzialmente sono per la sanità privata e non pubblica....qui da noi è l'opposto (se la sognano la sanità pubblica come la nostra...che è una delle migliori al mondo e tra le migliori anche a livello europeo...nonostante la cosiddetta "malasanità " ) ...e perché ? mentalità diversa...

    su certe cose poi sono d'accordo con te: penso all'Italia e alla burocrazia assurda (anche rispetto al nord Europa ) e al sistema "blindato " (raccomandazioni per tutto ma proprio per tutto...) e mi viene il voltastomaco (è tutta un altra cosa negli Stati Uniti..)....

    due settimane fa dovevo far delle pratiche...mi son dovuto dannare per 5 giorni correndo da un ufficio all'altro...in America è un altra minestra...( per gli statunitensi..è semplicemente una cosa assurda...infatti è assurda ). Su questo son d'accordo con te...

    Shardan

    RispondiElimina
  6. Neanche i partiti si radunano per giocare a canasta. E sono enti privati anche essi. E gestiscono lo stato

    Cit. anonimo

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    Non è la stessa cosa...non sono paragonabili allo stesso livello. I partiti sono delle organizzazioni private che attraverso richiesta se ne hanno i requisiti..vengono accolti nell'arco costituzionale...dopo di che presentano il loro programma e lo sottopongono al giudizio degli elettori. Poi il tutto è fatto di giochi e giocchettini...ma questo avviene in tutte le formazioni politiche del mondo. Il Bilderberg &affini (Trilateral Commission.., CFR .etc etc ) non funzionano in questo modo. Sono privati...tenuti in piedi sempre dalle stesse persone o lobby...si riuniscono periodicamente..e discutono sulle linee guida da adottare nei Paesi ove sono influenti (quasi ovunque nel mondo occidentale e non solo...). Gli argomenti discussi sono top secret...(perché dicono che i partecipanti devono esprimere opinioni liberamente senza la paura del giudizio dell'opinione pubblica )...di fatto non si conosce l'opinione espressa dai singoli partecipanti...ma gli argomenti discussi in un modo o nell'altro filtrano all'esterno: geopolitica, problemi sociali, economia, strategie militari etc etc...(non è nulla di particolare ...come in qualsiasi dibattito ...) si sentono le opinioni e i pareri...si raffronta il tutto con le linee guida ..queste si...decise altrove da quello che vien genericamente definito "vero potere "...e si arriva alla conclusione..con una linea guida ...da realizzarsi nei vari paesi sotto la loro influenza..attraverso uomini di vari livelli e con vari compiti (politico, militare, economico , mass media..etc etc ) ...dopodiché fanno lobbyng...e cercano di posizionare gli uomini giusti nei vari gangli del sistema dei rispettivi paesi...per attuare i loro programmi (decisi altrove...come prima detto ). Il modo per bypassare il volere elettorale lo trovano sempre...e nei vari partiti o o altro (mass media etc etc )...come quelli italiani o di altri paesi ...chi direttamente o indirettamente partecipa a questo tipo di organizzazioni...fa carriera in fretta e vien messo ad operare nei gangli fondamentali del sistema (per attuare la loro linea..)..e creare un sistema ad hoc per le loro esigenze (da decenni si muovono in questo modo..e in parte ci stanno riuscendo )...
    poi alla sessione seguente...fanno il punto sulla situazione con gli eventuali correttivi...e cosi via...
    Tutto qua.

    Però non bisogna dirlo...perché è "complottismo"...anche se è sotto gli occhi di tutti.

    La democrazia?....ma chi se ne frega.......(funziona cosi anche negli Stati Uniti )

    la filosofia è questa: ti do il potere e tu fai quello che ti chiedo. E loro lo fanno.

    Shardan

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    Risposte
    1. x shardan
      i tuoi gruppi "plutocratici" che comanderebbero il mondo non riescono nemmeno a fare 4 riforme che i partiti bloccano da decenni dimostrando di essere molto più potenti oltre a tutto quello che costano. forse sono proprio i partiti le "lobby" più potenti ma essendo ufficiali ecco che non te ne accorgi. perché ce le hai sotto al naso.

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    2. dici ?

      non ho voglia di entrare nell'argomento...(perché è inflazionato dai "complottisti "...quelli malati /paranoici...e non vorrei essere scambiato per tale )....

      una cosa te la dico: non mi hai convinto manco un po.......;-))

      ciao

      Shardan

      ps: è un argomento...troppo compromesso per via ripeto dei cazzari dell web paranoici e malati di complottismo (andrebbero tutti ricoverati..e psicoanalizzati...ma da un buon dottore....sono ossessionati dal Bilderberg, Trilateral Commissionm, Bruegel,CFR, massonerie varie etc etc e sono quasi irrecuperabili......ci sarebbe molto da dire in senso "sano" sul ruolo che queste organizzazioni svolgono senza le paranoie degli scemoti fissati.. ....ma è un discorso che esula dalle argomentazioni di questo blog....;-)

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