Presupposto non sufficiente, ma necessario e indispensabile, per riavviare la crescita economica è che l’opinione pubblica – la maggioranza, quanto meno - comprenda due cose.
La prima: la gestione della moneta deve essere affidata a organismi soggetti a controllo democratico, non a entità “autonome” e “indipendenti” (da chi?).
La seconda: il debito pubblico è ricchezza di chi lo possiede, non impoverimento dello Stato che lo emette, né tantomeno della collettività.
Se certe scelte deleterie di politica economica continuano
a essere adottate, è in larga misura dovuto alla diffusa incomprensione di
questi due concetti.
Alessandro Poletti: I politici lo comprendono!! Il problema è che la gente non lo comprende.
RispondiEliminaGiovanni Albin: Bisognerebbe chiamare in modo diverso il debito quando è pubblico perché debito è un termine che viene associato a colpa o sofferenza, cose poco edificanti.... ovviamente si dovrebbe cambiare anche il sistema di finanziamento dello stato, non più solo mediante tasse o prestiti , bensì creando anche in proprio moneta fiat q.b.
RispondiEliminaAlessandro Poletti: il termine corretto sarebbe: risparmio privato!! Quando il ministro dell'economia afferma che bisogna abbattere il debito pubblico sostituiamo il termine debito pubblico con il termine risparmio privato e poi ripetiamo la frase !!
EliminaFondare un club italia nel calcio di proprietà pubblica che parta da eccellenza o promozione per poi arrivare fino in serie c o b o serie a non sarebbe una bella idea che punti a formare e valorizzare e rivendere calciatori solo italiani in prospettiva nazionale ovviamente con una sola regola da rispettare il bilancio in attivo visto che si usano soldi pubblici che ne pensa Cattaneo ????
RispondiEliminaProbabilmente ce ne vorrebbero non uno ma cinque o dieci.
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