lunedì 7 settembre 2026

La cancellazione del debito pubblico

 

Sta tornando d’attualità il tema della cancellazione del debito pubblico detenuto dalle banche centrali. Ne sta parlando in particolare Melenchon in Francia.

Considerare o meno la cancellazione una manovra appropriata richiede di aver presente che stiamo parlando di un tema di natura, potremmo dire, cosmetica.

Il debito posseduto dall’istituto di emissione in seguito a riacquisti di collocamenti precedenti è dovuto da un’agenzia pubblica (il Tesoro) a un’altra (nel caso dell’Eurozona, la BCE).

Cancellare quel debito non ha nessun impatto di sostanza. Il detentore lo può rifinanziare quanto gli pare. Gli interessi passano da una tasca all’altra del settore pubblico. La cancellazione non modifica la massa monetaria in circolazione, perché la moneta emessa per riacquistare il debito rimane la stessa.

Legittimamente qualcuno si chiede, allora, a che cosa serve la cancellazione.

Beh ha un effetto d’immagine importante. Con un tratto di penna il famigerato rapporto debito / PIL si abbassa di decine di punti.

E un rapporto che si abbassa di decine di punti con un tratto di penna forse, potrebbe comprendere l’opinione pubblica, non ha l’importanza che gli viene attribuita.

La cancellazione io quindi la farei. Di per sé non risolve, ma aprirebbe gli occhi a molti. E non è poco.

26 commenti:

  1. Cattaneo secondo lei vannacci è un tipo pericoloso ?????

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    1. Cattaneo il debito pubblico usa è raddoppiato in 10 anni da 19.000 miliardi di dollari 💵 circa a 38.000 circa che conseguenze ci potrebbero essere e perché gli usa hanno creato una espansione monetaria così estesa sono soldi o carta straccia col rischio che prima o poi l'inflazione se la mangi è una buona politica economica o solo doping della fed che continua a stampare 🖨 moneta senza avere così tanti effetti positivi ?????

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    2. Gli effetti positivi ci sono perché l’economia USA cresce. L’inflazione c’è ma non così alta ed è un problema di materie prime e di petrolio, non di espansione monetaria.

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    3. Si può dire che il superbonus abbia fatto crescere l'economia o ha ragione la propaganda della destra attuale che dice che ha fatto esplodere 🤯 il debito pubblico e sottratto 200 miliardi di euro di spesa pubblica ????

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    4. Ha fatto crescere l’economia e il debito / PIL e’ quello di prima.

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    5. Cattaneo nel settembre ottobre 25 hanno intervistato Gianluca brambilla imprenditore milanese che alla domanda di david parenzo a l'aria che tira su la7 sull'immigrazione di circa 1 milione di ragazzi italiani all'estero in ultimi 10 anni lui ridendo ha detto che loro imprenditori hanno fondato l'economia sull'immigrazione che bisognerebbe fare per cambiare le cose tornare agli anni 70 visto che ci sono 3 almeno lavoratori morti ogni giorno se muore qualche imprenditore ogni tanto non sarebbe male che ne pensa Cattaneo ?????

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    6. Di sicuro quello non è un esempio da seguire.

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    7. Quindi qual è l'esempio da seguire quello di continuare a fare emigrare milioni di italiani giovani e sfruttare più facilmente gli immigrati stranieri questo è il modello degli ultimi 30 anni in Italia e non solo creato dagli imprenditori sembra che in questo mondo 🌏 l'unico modo per cambiare le cose sia il bastone e presto potrebbero assaggiarlo anche gli imprenditori come è giusto che sia o sbaglio Cattaneo ?????

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    8. Prima degli ultimi trent'anni, senza euro e senza Maastricht, era diverso, e senza bisogno del bastone.

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  2. L'ultima di Giorgetti, arriva!


    Debito pubblico, Giorgetti ammette: “Un paese deve avere i conti in ordine, se perdi il controllo non scegli, subisci”

    Il ministro ha posto l'accento sul peso degli interessi sul debito pubblico e sulle risorse che, proprio per questo, non possono essere destinate ad altri interventi. “Gli interessi sul debito pagano il passato, la spesa utile invece va a chi ha bisogno e prima di tutti a chi le cure non potrebbe pagarsele”

    Redazione del Il Giornale d'Italia

    21 Settembre 2026

    “Quando un Paese perde il controllo del debito non sceglie più, subisce". È il monito lanciato dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti intervenendo a un convegno sulla sussidiarietà all'Università dell'Insubria di Varese. Al centro dell'intervento del ministro c'è il tema della sostenibilità dei conti pubblici e del rapporto tra debito, spesa dello Stato e capacità di garantire servizi a chi ne ha maggiore bisogno. Per Giorgetti, mantenere il bilancio in ordine non rappresenta soltanto un obiettivo contabile, ma una condizione necessaria per poter indirizzare le risorse dove servono. “Lo dico davanti a chi ha costruito opere per le persone, che hanno più bisogno - afferma - e quindi un bilancio in ordine è una scelta redistributiva prima che contabile”

    Proseguimento:

    https://www.ilgiornaleditalia.it/news/politica/822716/debito-pubblico-giorgetti-ammette-un-paese-deve-avere-i-conti-in-ordine-se-perdi-il-controllo-non-scegli-subisci.html

    PS continua nel prossimo post

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  3. In particolare, i due seguenti passaggi finali dell'articolo:

    Nel suo intervento, Giorgetti è tornato quindi sul rapporto tra interessi sul debito e possibilità di finanziare la spesa pubblica. “La spesa per gli interessi non cura nessuno e ogni euro in più di interessi è un euro in meno di spesa utile”, afferma il ministro dell'Economia. “Guardate che questo non è teoria - sottolinea - è storia”. Il riferimento è alla dimensione raggiunta dal debito italiano e alla necessità di mantenere la fiducia dei mercati e di chi finanzia il debito pubblico.

    +
    “L'Italia - argomenta - ha 3mila miliardi di debito, il 137% del Pil e decide da sé finché conserva la fiducia di chi le presta i soldi. Se la perde, le priorità la dettano i creditori”. Un passaggio con cui il ministro lega direttamente la sostenibilità dei conti pubblici alla capacità dello Stato di determinare autonomamente le proprie priorità di spesa, soprattutto nei settori considerati essenziali come la sanità.

    PS continua nel prossimo post

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  4. MATTARELLA DÀ RAGIONE A BYOBLU: “ITALIA IN AVANZO PRIMARIO DA TRENT’ANNI E IL DEBITO PUBBLICO È ESPLOSO PER GLI INTERESSI”, 6 Settembre 2024


    Al forum Ambrosetti di Cernobbio ha avuto modo di parlare anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
    L’Italia onora i debiti e i mercati non sono affidabili

    Nel corso del suo intervento il Capo di Stato ha rilasciato dichiarazioni decisamente sorprendenti e che in alcuni passaggi confermano quanto viene sostenuto da anni su Byoblu. “L’Italia è un debitore che onora i suoi debiti, deve certamente abbassare il suo debito pubblico, ma è un Paese con buoni fondamentali e forse non merita il giudizio negativo che traspare dagli alti tassi di interesse che le riservano i mercati”.

    Con molta prudenza Mattarella riconosce qualcosa che finora, dalle parti del Quirinale, non era mai stato espresso: il debito pubblico italiano non è un problema e i giudizi dati dai mercati sono spesso artefatti e figli di operazioni speculative.

    Un segnale decisamente in controtendenza con la linea tenuta dal suo predecessore Giorgio Napolitano che nel novembre 2011 nominò Mario Monti come Presidente del Consiglio di un Governo tecnico, proprio con l’obiettivo di ridare credibilità all’Italia sui mercati internazionali. Con calma, tredici anni dopo, veniamo a sapere quindi che il giudizio dei mercati non è poi così attendibile.

    Le stesse dichiarazioni odierne di Mattarella sono poi in controtendenza anche con quanto dichiarato dallo stesso attuale Capo dello Stato nel maggio 2018, quando rifiutò di nominare Paolo Savona Ministro dell’Economia: “La designazione del Ministro dell’Economia costituisce sempre un messaggio immediato di fiducia o di allarme per gli operatori economici e finanziari. L’impennata dello spread, giorno dopo giorno, aumenta il nostro debito pubblico”.

    Sappiamo oggi che il Paese aveva buoni fondamentali e con buona probabilità avrebbe potuto permettersi un Ministro dell’Economia in linea con il programma del Governo gialloverde.

    PS continua nel prossimo post

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  5. Dall’avanzo primario alle cause dietro l’esplosione del debito

    C’è poi un altro passaggio del discorso di Mattarella a Cernobbio di segno opposto rispetto alla vulgata finora dominante: “L’Italia è un debitore onorabile con una storia trentennale di avanzi statali primari annui e un debito pubblico cresciuto in larga misura dal 1992 a causa in larga misura proprio degli interessi”. E qui Mattarella conferma davvero quanto su Byoblu hanno espresso diversi economisti nel corso degli anni.

    Da oltre trent’anni l’Italia è in avanzo primario: questo significa che lo Stato preleva dai cittadini più di quello che immette in spesa pubblica. Cade così definitivamente il mito dello Stato italiano spendaccione. Dati alla mano, confermati ora dal Quirinale, da trent’anni l’Italia è il Paese più austero del mondo, altro che Germania. E poi l’altra confessione rivoluzionaria di Mattarella: il debito pubblico italiano è cresciuto a causa della spesa sugli interessi e non a causa di una spesa pubblica incontrollata.

    Dimenticatevi quindi tutte le panzane che ci hanno propinato negli ultimi trent’anni: il giudizio dei mercati è spesso fallace, l’Italia onora sempre i suoi debiti, spende pochissimo e il suo debito pubblico non è un grande problema. Non lo dice solo Byoblu, ora, finalmente lo riconosce anche il Quirinale.


    Riferimento:

    https://www.byoblu.com/2024/09/06/mattarella-da-ragione-a-byoblu-italia-in-avanzo-primario-da-trentanni-e-il-debito-pubblico-e-esploso-per-gli-interessi/

    PS continua nel prossimo post

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  6. Neanche il tempo di aver detto un barlume di verità sul debito pubblico, non certo per il bene degli italiani ma in previsione di pesanti spese per armamenti telecomandate da Washington, che la mummia sicula subito riprendeva il suo solito stile menzognero ballista al cubo:

    https://www.imolaoggi.it/2024/09/07/mattarella-lucide-scelte-von-der-leyen-pandemia/

    https://www.imolaoggi.it/2024/09/07/mattarella-investire-nella-sovranita-europea/

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  7. Mitica Lectio Magistralis dell'Ing Giovanni Lazzaretti

    "Perché i dibattiti TV sul debito sono inutili", Ing Giovanni Lazzaretti, novembre 2019

    Sul sito del centro culturale Il Faro ho visto una frase della scorsa puntata evidenziata in giallo: «Sono andato a scaricarmi l’ultimo bilancio dello Stato dal sito della Ragioneria. Solito rito di tutti gli anni, solito esito: siamo in utile primario (entrate = 580 miliardi, uscite = 537 miliardi, utile = 43 miliardi), gli interessi passivi ci buttano in negativo (sono 70 miliardi), il debito è aumentato di 77 miliardi. Gli interessi passivi mangiano quindi il 12% delle entrate».

    E’ una sorta di “assist” che mi invita a proseguire.

    In realtà la settimana scorsa dovevo scaricare 2 anni di bilancio, 2017 e 2018, ma sul sito della Ragioneria Generale dello Stato per il 2018 non trovavo la pubblicazione che piace a me “Il patrimonio dello Stato (Informazioni e statistiche)”, 154 pagine. Trovavo solo “il bestione”, ossia il “Conto generale del patrimonio dello Stato”, 1121 pagine.

    Vinta la pigrizia, ho attinto dal bestione i pochi dati che mi interessano e vi aggiorno per il 2018. La frase da scrivere è sempre quella: «Solito rito di tutti gli anni, solito esito: siamo in utile primario (entrate = 588 miliardi, uscite = 538 miliardi, utile = 50 miliardi), gli interessi passivi ci buttano in negativo (sono 69 miliardi), il debito è aumentato di 27 miliardi. Gli interessi passivi mangiano quindi il 12% delle entrate».

    Cifre diverse, sostanza sempre uguale.

    Proseguimento:

    https://attivismo.info/perche-i-dibattiti-tv-sul-debito-sono-inutili/

    PS continua nel prossimo post

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  8. Lectio Magistralis di Wynne Godley “Su Maastricht e tutto il resto”, profetico intervento apparso sulla “London Review of Book” nel lontano 8 marzo 1992, Economista e autore di svariati saggi, Godley è stato consulente del Tesoro britannico, poi docente del King’s College e direttore di dipartimento all'Università di Cambridge.

    https://web.archive.org/web/20201029083805if_/https://www.libreidee.org/2015/03/leuro-sara-la-vostra-tomba-parola-di-godley-era-il-1992/

    In particolare, il seguente passaggio:

    "C’è voluto un gruppo composto in gran parte di banchieri (il Comitato Delors) per giungere alla conclusione che una banca centrale indipendente sia l’unica istituzione sovranazionale necessaria a governare un’Europa integrata e sovranazionale. Ma c’è anche molto di più. Bisogna sottolineare sin dall’inizio che la creazione di una moneta unica nella Ce è veramente destinata a segnare la fine della sovranità delle nazioni che la compongono e del loro potere di agire in modo indipendente sulle grandi questioni. Come ha sostenuto in modo molto convincente Tim Congdon, il potere di emettere la propria moneta, e di intervenire tramite la propria banca centrale, è il fatto principale che definisce l’indipendenza di una nazione. Se un paese rinuncia a questo potere, o lo perde, acquisisce lo status di ente locale o di colonia. Le autorità locali e le regioni ovviamente non possono svalutare. Ma perdono anche il potere di finanziare i deficit con emissione di moneta, e gli altri metodi per ottenere finanziamenti sono soggetti a regolamentazione da parte dell’autorità centrale. Né possono modificare i tassi di interesse."

    Commento

    Parole da incidere nella pietra!!

    Per Giorgetti & Compagnia di Politicanti Servi Dei Vincoli Esterni UE sono invece come la croce per Dracula!!

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  9. Un commentatore anonimo ( non sono io ) domanda:

    "Cattaneo il debito pubblico usa è raddoppiato in 10 anni da 19.000 miliardi di dollari 💵 circa a 38.000 circa che conseguenze ci potrebbero essere e perché gli usa hanno creato una espansione monetaria così estesa sono soldi o carta straccia col rischio che prima o poi l'inflazione se la mangi è una buona politica economica o solo doping della fed che continua a stampare 🖨 moneta senza avere così tanti effetti positivi ?????"

    Risposta:

    "Gli effetti positivi ci sono perché l’economia USA cresce. L’inflazione c’è ma non così alta ed è un problema di materie prime e di petrolio, non di espansione monetaria.", Dott Marco Cattaneo

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    Prima parte

    Sostanzialmente però per la gran parte dei cittadini statunitensi non risulta affatto, ecco delle prove incontrovertibili in questi senso arrivano!

    "Stati Uniti: quanto resta davvero in tasca agli americani dopo aver pagato casa, sanità, cibo e trasporti? ", Sole24Ore, Infodata, 26 settembre 2026

    Quanto resta davvero in tasca agli americani dopo aver pagato casa, sanità, cibo e trasporti? Poco o nulla per una parte consistente della popolazione.

    Proseguimento:

    https://www.infodata.ilsole24ore.com/2026/09/26/stati-uniti-quanto-resta-davvero-in-tasca-agli-americani-dopo-aver-pagato-casa-sanita-cibo-e-trasporti/?utm_source=firefox-newtab-it-it
    PS continua nel prossimo post

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    1. Commento

      Seconda parte

      "59 Percent of Americans Don’t Have Enough Savings for a $1,000 Emergency: Report"

      by Naveen Athrappully for The Epoch Times



      1/25/2025



      ‘We are essentially a paycheck-to-paycheck nation,’ said a senior economic analyst at Bankrate.



      Most Americans cannot afford a $1,000 emergency expense, with inflation and high interest rates affecting their ability to save adequately, according to a recent survey by consumer services company Bankrate.

      A full 59 percent of Americans aren’t in a position to use their savings “to pay for a major unexpected expense, such as $1,000 for an emergency room visit or car repair,” said a Jan. 23 report from the company.

      This is up from 56 percent a year back.

      “We are essentially a paycheck-to-paycheck nation,” said Mark Hamrick, senior economic analyst at Bankrate. “Fewer Americans have the equivalent of a financial safety net to cover inevitable unexpected expenses, despite low unemployment and steady growth.”

      To help alleviate the financial crunch, President Donald Trump issued an executive order for delivering “emergency price relief” for families and tackling the cost of living crisis facing the United States on his first day in office. The 12-month inflation rate, which has remained below 3 percent since July, has risen for the past three months.

      Bankrate stated that Americans have been struggling against a “number of economic headwinds” over the past several years, including a slowing job market and high inflation.



      In the survey, 73 percent of respondents blamed inflation, high interest rates, or a change in income or employment status as reasons why they were saving less to meet unforeseen expenses. This is up from 68 percent last year.

      According to data tracked by the Federal Reserve Bank of St. Louis, the average city price of a dozen Grade A large eggs rose by more than 182 percent between January 2021 and December 2024. The price of ground beef per pound rose by 41 percent, fresh whole chicken by nearly 30 percent, whole fortified fresh milk per gallon by 18 percent, and white pan bread per pound by almost 24 percent.





      A quarter of respondents said they would have to fund $1,000 in emergency expenses by financing it with a credit card and paying off the debt over time. This is up from 21 percent in 2024.

      Hamrick said the increase in cost of living is “prompting more individuals and households to turn to credit cards when in a bind.”

      “They are a terrific tool when used wisely and effectively,“ he said. ”But with interest rates still high, we need to avoid a deepening debt burden which could make it more challenging to save.”

      Riferimento, prima parte del seguente articolo:

      https://www.theepochtimes.com/business/59-percent-of-americans-dont-have-enough-savings-for-a-1000-emergency-report-5798714

      PS seconda parte nel prossimo post.

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    2. Seconda ed ultima parte.

      High Cost of Living

      The Trump executive order blamed the prior administration’s vast government spending, overregulation, and “destructive” policies for pushing Americans into an inflation crisis.

      “Hardworking families today are overwhelmed by the cost of fuel, food, housing, automobiles, medical care, utilities, and insurance,” the order reads.





      Trump directed the heads of all executives and agencies to look for ways to cut down housing costs and boost supply, eliminate practices that raise health care costs, eliminate any requirements that contribute to higher home appliance prices, and get rid of harmful climate policies that increase the costs of fuel and food.

      The cost of living crisis among Americans developed while the savings rate has gone down. Since 2022, the personal saving rate of U.S. citizens has mostly remained below 5 percent. Before the COVID-19 pandemic, the rate largely was above the 5 percent level.

      A recent survey from Marist Poll and Yahoo Finance shows that only one in 10 banked households were “completely satisfied” with their amount of savings.

      The rising cost of living was cited as the biggest hurdle to saving more, with two in three households saying these expenses are “not very affordable or not affordable at all” in their area.

      “Looking to 2025, banked households are cautiously optimistic about their savings. A plurality (44 percent) think they will be able to save more money, and 32 percent believe they will save about the same in the coming year. 24 percent think they will save less money,” the survey reads.

      “Six in ten banked households in America (60 percent) are more optimistic about their finances in the coming year with Donald Trump as President. There is cross-generational consensus on this question, with a majority in every generation saying they are more optimistic. Gen Z (70 percent) is the most optimistic.”

      Riferimento:

      https://www.theepochtimes.com/business/59-percent-of-americans-dont-have-enough-savings-for-a-1000-emergency-report-5798714

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    3. Commento

      Terza parte.

      Gennaio 2017. ASCOLTATE E RITAGLIATE LE FRASI DI JACK MA, FONDATORE DI ALIBABA E UOMO PIÙ RICCO DI CINA, SU TRUMP E GLOBALIZZAZIONE: ”NON È STATA LA CINA A RUBARVI IL LAVORO. LE AZIENDE AMERICANE SI SONO ARRICCHITE IMMENSAMENTE TENENDOSI LA PROPRIETÀ INTELLETTUALE E LA TECNOLOGIA, E MOLLANDO LA MANIFATTURA A CINA E MESSICO” (VIDEO INTEGRALE) – ”DOVE SONO FINITI QUEI SOLDI? 14,2 TRILIARDI SONO ANDATI A FINANZIARE 13 GUERRE ALL’ESTERO. 19,2 TRILIARDI SONO STATI BRUCIATI DA WALL STREET NELLA CRISI DEL 2008” – ”COSA SAREBBE SUCCESSO SE VOI AMERICANI LI AVESTE INVESTITI IN INDUSTRIA, EDUCAZIONE, INFRASTRUTTURE?”

      Proseguimento:

      https://www.dagospia.com/business/jack-agli-americani-avete-bruciato-soldi-in-guerre-non-avete-investito-139832

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    4. Integrazioni a livello storico.

      1. "La nascita dell'impero americano", di Gianfranci Peroncini, Mursia, 2014
      La copertina del volume di Peroncini che racconta i veri retroscena – emersi solo negli anni Trenta – dell'ingresso degli Stati Uniti nella Prima Guerra mondiale.

      http://libreriadistoria.it/come-nasce-un-impero/


      2. Breve storia dell'impero americano - Daniele Ganser | Fazi Editore
      A partire dal 1945, nessun’altra nazione ha bombardato così tanti Stati stranieri e rovesciato così tanti governi quanto gli USA. Nessun’altra nazione ha più avamposti militari, esporta più armi e possiede una quantità maggiore di armamenti.


      https://fazieditore.it/catalogo-libri/breve-storia-dellimpero-americano/

      2A. Riassunto in inglese.


      The Greatest Threat to World Peace? "USA, The Ruthless Empire" by Daniele Ganser for Global Research


      https://www.globalresearch.ca/greatest-threat-world-peace/5839884

      PS per chi non ha un inglese fluente, si può accedere alla traduzione automatica in varie lingue dalla finestra col menù a tendina in alto a destra, selezionare "italiano" e subito dopo è disponibile, certo non è il massimo come traduzione in italiano ma nemmeno malaccio

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    5. Integrazioni a livello storico, seconda ed ultima parte

      1. “Noi sfruttati senza pietà, caduto lo spauracchio dell’URSS”, Prof Massimo Bordin ( professore di storia e filosofia nei licei in Veneto ) per Micidial Blog, pubblicato da Libreidee
      12 dicembre 2018
      https://web.archive.org/web/20181221062031if_/http://www.libreidee.org:80/2018/12/noi-sfruttati-senza-pieta-caduto-lo-spauracchio-dellurss/

      1A. https://www.lafionda.org/2025/09/23/la-funzione-dellurss-nel-benessere-collettivo-occidentale/

      2. “Gli Stati Uniti sono un’oligarchia”, di Byebyeunclesam, 21 marzo 2024

      Proponiamo ai lettori una rassegna di testi, apparsi nell’arco dello scorso decennio. utili a costituire una sorta di vademecum relativo ad un argomento tabù nell’editoria italiana.

      Proseguimento:

      https://byebyeunclesam.wordpress.com/2024/03/21/gli-stati-uniti-sono-unoligarchia/

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  10. Commento. Quarta ed ultima parte.

    In estrama sintesi, gli USA sono sempre stati sostanzialmente un'oligarchia, dal 1945 a oggi un'oligarchia guerrafondaia, fino a quando si doveva confrontare con l'URSS, il loro sistema capitalistico basata su un'oligarchia guerrafondaia consentiva un certo grado di benessere alla classe media statunitense, stessa identica cosa avveniva per le classi medie europee, oups, ma che strane coincidenze..., quando invece il confronto venne a scemare prepararono in largo anticipo piani per una sorta di tana libera per tutti per le oligarchie statunitensi, vedasi:

    https://web.archive.org/web/20150924075516/https://www.libreidee.org/2015/08/mont-pelerin-il-vivaio-degli-oligarchi-che-ci-stanno-uccidendo/

    +
    Storico magnifico articolo di Paolo Barnard su Trilateral Commission e crisi della democrazia.

    https://web.archive.org/web/20130102123658/https://www.libreidee.org/2012/12/uccidere-la-democrazia-piano-perfetto-nato-40-anni-fa/

    i risultati negativi sono che la classe media statunitense si è enormente impoverita, addirittura il 59% dei cittadini statunitensi non si può permettere spese di emergenza per nemmeno 1000 dollari, di converso invece i ricchi sono diventati sempre più ricchi, Jack Ma a Davos nel 2017 li aveva avvertiti che il loro modello socio economico era fallimentare per gran parte dei cittadini statunitensi, ma le oligarchie statunitesni se ne sono fregate altamente, chissà come mai....., per non parlare poi dei morti in giro per il mondo per le loro guerre e sanzioni economiche, addirittura un segretario di stato USA si vantò che le migliaia di morti di bambini iracheni dovute alle sanzioni economiche statunitense fosse solo un effetto collaterale, della serie:

    "Gli inglesi e gli americani sono ladri, banditi e pirati, e siamo orgogliosi di appartenere a questa categoria" Mark Twain, più di cento anni fa.

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  11. Cattaneo è ancora vivo e combatte insieme a noi 😂 ??????
    2domanda se centinaia di miliardi di euro di agevolazioni fiscali per gli imprenditori finissero a ceto medio e lavoratori e poveri avremmo consumi e crescita molto più alti rispetto a oggi ???

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    1. Si’ ma molto impegnato ho poco tempo e ancora meno ispirazione per scrivere… seconda domanda: dipende da cosa si toglie e cosa si mette.

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