“Straw-man
argument” o “argomentazione dello spaventapasseri”, definizione: dare l’impressione
di controbattere la tesi dell’interlocutore, quando in realtà ci si sta contrapponendo
a una tesi diversa, solo superficialmente (in genere, molto superficialmente) simile.
Tipico esempio “come
fai a dire che la sovranità monetaria e l’espansione della domanda risolvono
qualsiasi problema dell’economia ? non vedi che il Venezuela non riesce più
neanche a stampare la carta moneta che gli serve ? carta moneta che vale
pressoché zero, del resto ?”
L’espansione della
domanda non risolve QUALSIASI problema economico. Risolve un PARTICOLARE,
SPECIFICO problema: la disoccupazione massiccia e il sottoutilizzo delle
risorse produttive dovuto al fatto che in un sistema economico non
circola sufficiente potere d’acquisto, quindi sufficiente domanda, per
impiegare a livelli ottimali persone e impianti.
Emettendo moneta e
incrementando la domanda, non aumento il POTENZIALE produttivo: ma sono in
grado di saturare quello esistente – se attualmente è sottoutilizzato.
Il PIL 2015
italiano è stato, in termini reali, inferiore del 9% a quello del 2007. E’
totalmente assurdo ipotizzare che l’economia italiana non possa produrre ALMENO
gli stessi livelli di PIL e di reddito che aveva raggiunto OTTO ANNI prima. Il
sistema economico italiano sta operando MOLTO al di sotto delle sue
potenzialità.
Al contrario,
quando il sistema economico di un paese si fonda anche e principalmente sulla
produzione di una materia prima – per esempio il petrolio – e il prezzo di
mercato di quella materia prima cala, quel paese – per esempio il Venezuela –
subisce una diminuzione di PIL potenziale, che non è risolvibile stampando
moneta e sostenendo la domanda.
E se il PIL potenziale
annuo di un paese africano è 1.000 dollari pro-capite, stampare moneta non lo
eleva a 10.000, 20.000 o 30.000.
Ma se un paese,
COME L’ITALIA, ha un PIL effettivo nettamente inferiore al suo potenziale,
stampare moneta ed espandere la domanda RISOLVE IL PROBLEMA. Fa ripartire
produzione e occupazione, e risolve la crisi.