lunedì 4 agosto 2014

Sfora, Matteo, sfora…


Tra settembre e ottobre, il governo italiano e il presidente del consiglio Matteo Renzi saranno impegnati a predisporre la legge di stabilità e circolano, al riguardo, le illazioni più disparate.

Si va da un estremo – manovra restrittiva per mantenere (sarebbe più corretto dire per “illudersi di mantenere”…) il rapporto deficit pubblico / PIL nei limiti del 3% - all’altro – sforare i parametri senza se e senza ma.

La via giusta naturalmente è la seconda, e non ha senso farlo per pochi decimi di punto. Occorre un vigoroso riavvio dell’economia: quindi confermare gli 80 euro, estenderli a pensionati, disoccupati e partite IVA, riavviare gli investimenti pubblici, aggiungere almeno altri 20 miliardi di riduzione del carico fiscale sul lavoro a vantaggio delle aziende. Per esempio riducendo fortemente l’IRAP e/o gli oneri sociali.

Con un deficit / PIL al 6% per tre anni la ripresa sarà forte e solida. E la detassazione dei costi aziendali eviterà la formazione di squilibri commerciali con l’estero.

USA e UK sono ripartiti con deficit che hanno superato il 10%, senza creare inflazione né incrementi dei tassi d’interesse. E hanno peccato per eccesso di cautela: con deficit maggiori la ripresa sarebbe stata più forte e più rapida.

Che cosa diranno a Bruxelles ? lasciamoli bofonchiare, i parametri sono stati concepiti ignorando i principi base della macroeconomia, per non dire dell’aritmetica. L’economia dell’Eurozona è ferma senza benzina sotto un distributore e questi pretendono di fare un viaggio di 500 chilometri spingendo l’auto.

Si opporrà la BCE ? non scherziamo, se ritira il "whatever it takes" salta l’euro.

Si irriterà Berlino ? e che fa, lascia l’euro ? i tedeschi poi, che violano i parametri ogni volta che fa loro comodo – vedi il 6% per il surplus commerciale / PIL, superato sette volte negli ultimi otto anni.

Sfora, Matteo. I parametri sono parte del sistema che ha affamato la Grecia, rovinato il Portogallo, rapinato l’Irlanda, mandato in crisi Italia, Spagna e Francia. Sono ineseguibili e salteranno comunque nei prossimi dodici mesi. Tu oggi sei a un bivio. Scivolare nell’irrilevanza. O passare alla storia come il leader che ha risolto l’eurocrisi.

49 commenti:

  1. damò che a sforato....sono balle...dati fasulli...come l'inflazione quando tutto raddoppiò e l'inflazione diceva che era tutto nei limiti...balle...ma la verità ha un burtto vizio..viene sempre a galla prima o poi...non puoi fermarla...come un vulcano...alla fine erutta...

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  4. Fai come Barnard con Berlusconi? (^_^)
    http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=818

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    1. Già, c'è qualcosa di simile. Comunque riguardo a Renzi la faccio più semplice: il cambiamento avverrà comunque perché questo sistema è insostenibile. La scelta che ha è tra guidarlo e subirlo.

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    2. le persone che urlano in tv sono usati dal sistema proprio per impaurire le masse associando questa "brutta immagine" all'uscita dall'euro. a quel punto l'uscita dall'euro assume il valore di "pazzia". a quel punto la gente si impaurisce e vota a favore dell'euro seppure controvoglia.

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  5. Se Renzi fa una cosa del genere otterrá il consenso politico sufficiente a far passare le riforme costituzionali.
    Con la scusa che gli servono poteri speciali per potersi opporre all'europa riuscirebbe a vincere anche il referendum costituzionale. Presto gli italiani dovranno scegliere: o il pane o la democrazia ...

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    1. democrazia? quale democrazia?

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    2. Le riforme costituzionali non mi piacciono per niente, anche se non credo a una vera svolta autoritaria. Il consenso per gli sforamenti sarebbe comunque totale già oggi. E chi vita contro, Scelta Civica ??

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    3. è per quello che la fiat è scappata in anticipo. il modello tedesco prevede infatti l'ingresso dello stato nelle aziende e la compartecipazione dei lavoratori. viaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!

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  6. Sforare e basta non convince. L'italia non è competitiva. In moltissimi settori non conviene più comprare prodotti italiani.

    Una maggiore spesa non andrebbe direttamente a foraggiare il mercato estero (tipicamente tedesco) aumentando le importazioni? Quindi sforare solo per aumentare la domanda aggregata (gli 80 euro a tutti) non avrebbe effetti benefici "interni", anzi.

    Sforare sì, ma in direzioni ben precise. Non sono un sostenitore del "meno tasse per tutti" sebbene alcune di queste si potrebbero decisamente rimodulare.

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    1. Ma anche per questo c'è una soluzione semplice ed efficace: utilizzare una parte dello sforamento per ridurre le imposte e gli oneri sociali che gravano sul costo del lavoro e che oggi sono a carico delle aziende. Vedi il post del 15.9.2013.

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    2. emmesalami hai perfettamente ragione e infatti i soldi dati ai consumi non servono a nulla perché l'offerta è chiusa in italia. se dai i soldi per alzare la domanda interna senza liberare l'economia a quel punto avrai solo consumi e inflazione. se liberi l'economia avrai svalutazione di quelle aree oggi chiuse ma anche posti di lavoro.

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    3. Tesi, mi perdoni, priva di qualsiasi plausibilità. Nel 2007 il pil italiano era più alto di oggi del 10%. E lei vuole sostenere che si è perso il 10% a causa di una "chiusura dell'offerta" ? via...

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    4. ma la proposta ccf serve per far ripartire il pil perché fa ripartire l'occupazione. per farlo non ci vogliono soldi, i soldi ci sono a palate. ma bisogna farli girare. girano solo ai soliti ricchi in caste politiche o private.

      voi proponete solo "soldi" perché non volete scontentare nessuno. e quindi per non scontentare nessuno l'unica cosa che potete sostenere è appunto stampare un po' di soldi e prendiamo tempo. come potete vedere non è una riforma. sono solo soldi.


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    5. il pil italiano è crollato del 10% perché era sostenuto dal debito che ad un certo punto è stato "fermato" dalla germania (backstop al target 2) e tornando indietro ha fatto crollare il castello di carte. se la germania non l'avesse fatto e l'italia fosse fallita sarebbe caduta anche la germania.

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    6. Anonimo 19.54: il punto e' che occorre incrementare il potere d'acquisto di cittadini e aziende. In modo che si traduca in domanda. E questo richiede spesa pubblica e/o riduzioni di tasse.

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    7. Anonimo ore 19.57: ma l'Italia aveva deficit commerciali e debito estero modesti rispetto, per esempio, alla Spagna. Se il problema era far rientrare i target2 o, in generale, i crediti tedeschi verso l'Italia, non c'era assolutamente bisogno di gettare il paese in depressione. Si potevano aumentare le tasse sui consumi e immobili e diminuire quelle sul lavoro, senza ridurre il deficit pubblico italiano o addirittura aumentandolo - ma azzerando il delta di competitività con la Germania e quindi il (modesto) deficit commerciale.

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    8. il potere di acquisto si alza anche abbassando i prezzi e non solo stampando e svalutando la moneta. ma in entrambi i casi non create lavoro ma solo fluttuazioni monetarie o inflazionistiche.

      per capire i fenomeni spagna, italia ecc. deve tenere conto la tendenza e non i dati del momento. quello che interessa è la tendenza futura di un paese e non il suo passato. così come in borsa lei guarda i grafici e le tendenze. la tendenza passata di un apese può anche essere buona ma quella futura no.

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  7. Di certo c'è solo che la Spagna va un filo meglio dell'Italia perché le si sono consentiti deficit / pil medi del 9% contro il nostro 3%. A parti invertite andremmo molto meglio noi. Le riforme non c'entrano niente...

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    1. la spagna non va meglio dell'italia perché la sua disoccupazione è doppia di quella italiana e gli spagnoli non hanno nanche i risparmi degli italiani. il suo pil sta salendo lentamente ma un paese col 26% di disoccupazione è un paese da terzo mondo. in america il 10% di disoccupazione la considerano un disastro pericolossissimo. e noi al 20% in europa diciamo "beh in fondo può diventare strutturale". alla fine è ovvio che arriverà la guerra civile che potete vedere già in africa in ukraina e in altre parti del mondo.

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    2. non capisco la sua posizione sul governo Renzi, caro Cattaneo!
      non vede che questi signori sono CHIARAMENTE lanciati su una manovra che nel 2015 porterà ad una contrazione del Pil del 2,2%?
      http://orizzonte48.blogspot.it/2014/08/lacconciatura-e-i-conti-elettorali-che.html

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    3. Se fanno una manovra i risultati sono quelli, non ci sono dubbi ed è la stessa cosa che dicevo nel post precedente (31.7). La mia opinione su Renzi pero' e' la seguente: e' ambiziosissimo, vuole il massimo di potere personale, e se si sentisse abbastanza forte andrebbe contro la UE. Può darsi che, in pratica, questa forza non ce l'abbia, o non ancora. Detto questo, lo scenario più probabile (data l'evidenza che una manovra sarebbe catastrofica, e non solo per l'Italia) e' che per il momento non si faccia sostanzialmente nulla. Posso sbagliarmi ovviamente: negli ultimi tre anni e' accaduta una tale sequenza di assurdità che qualunque ipotesi ha un qualche livello di probabilità. Ma credo che per ora succederà quanto dicevo sopra - niente.

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    4. Non è che per caso l'europa intende riprendersi le transazioni in euro mentre londra cerca di tenersele? Non è forse renzi il "cavallo" usato da londra in italia contro l'UE? Ma cosa deve fare di più renzi? paracadutarsi sul bundestag?

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    5. No, deve sforare (come hanno fatto gli spagnoli). I tedeschi abbozzeranno.

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    6. ma il debito sale, vuol dire che sta sforando.

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    7. Sforare oltre il 3%, s'intende.

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    8. se sfori bloccheranno il tuo export come putin sta facendo con ue e usa. oppure te lo "pagheranno" con i tuoi stessi titoli. cioè carta straccia.

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    9. Hanno sforato tutti (tranne noi) e non è stato bloccato l'export di nessuno...

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    10. ma ci hanno minacciato diverse volte. ricorda quelle notizie che ogni tanto escono su certi giornali tedeschi che dicono che tedeschi e francesi comprano da noi ma che potrebbero benissimo andare a comprare in cina producendole da soli quelle cose o magari in polonia dove non c'è l'euro....oppure quelle notiziette su strane contaminazioni sui prodotti agroalimentari italiani che ovviamente non fa nulla se sono vere notizie o false ma pur sempre un'arma di ricatto...

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    11. E perché noi e nessun altro ? Tutto può essere. La mia sensazione e' che siamo l'unico paese che non sfora perché da qui e' passato Monti. L'unico, con il suo straordinario mix di incompetenza e di presunzione, a credere realmente che portare il deficit al 3% risolvesse la crisi...

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    12. in realtà sfora...diciamo che non sfora abbastanza perché altrimenti l'italia tornerebbe ad essere un paese troppo importatore e questo sposterebbe il rischio liquidità sulla germania e siccome l'italia è a rischio default ecco che la germania usa l'austerità per impedire che l'italia possa consumare oltremisura.

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    13. Ma se parte dello sforamento viene destinata a ridurre il cuneo fiscale (dal lato delle aziende) non c'è peggioramento dei saldi commerciali esteri.

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    14. è vero, ma lei dimentica la grossa evasione delle aziende che poi finisce a carico del governo. se taglia il cuneo fiscale deve riprendere l'evasione. ma se riprende l'evasione le aziende smettono di rimanere aperte perché le tasse sono troppo alte. dovrebbe tagliare la spesa pubblica ma voi siete contrari perché è recessiva.

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    15. Ma il progetto CCF diminuisce il sommerso e l'evasione, perché i CCF sono attribuiti solo alle aziende in regola con tasse, contributi e quant'altro.

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    16. ma nessuna azienda può avere i conti in regola con uno stato che ti tassa a tal livello. infatti la maggioranza chiede di sospendere il durc e/o gli studi di settore. i ccf dovrebbero quindi partire "da zero". poi in futuro chi non sarà in regola li perderà. altrimenti meglio l'evasione dei ccf.

      draghi ha ragione va ceduta la sovranità e abolite le leggi italiane e inserite quelle europee che roma non potrà cambiare a suo piacimento ogni 6 mesi per fare cassa.

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    17. Ma i CCF abbattono il carico fiscale, la loro introduzione cambia completamente la situazione. E lasciamo perdere le cessioni di sovranità, sono le folli regole UE l'origine di questa catastrofe.

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    18. come fa a dare i ccf a chi è in regola? ma chi è che è in regola in italia? quali saranno i parametri per dire tu sì e tu no? volete usare i ccf come voto di scambio? vedrà i consumi come saliranno...in svizzera saliranno e a montecarlo....

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    19. Come si fa a distinguere le aziende in regole ? È molto semplice: per usare la definizione di Fabio Cattaneo, la Riforma Morbida e' "cablata" nella regolarità degli adempimenti. Hai un dipendente, gli paghi uno stipendio e tutte le relative tasse e contributi ? Ricevi i CCF. Paghi in nero ? Non li ricevi. Vedi il testo di legge al post del 30.4.2013. E questo implica, tra l'altro, un forte disincentivo all'evasione e una spinta a far emergere il sommerso, come spiegato nel post del 5.6.2013.

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    20. ma le aziende stanno chiedendo proprio di sospendere il durc e gli studi di settore perché ipossibilitate ad essere in regola e non al sud ma in veneto. chi è in regola per prendere i ccf? solo gli statali sono in regola.

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    21. Per la parte dei lavoratori in regola prendi i CCF. Per gli altri, se ne hai, no. Il che ti incentiva a metterli in regola...

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    22. vabbè allora so meglio i bitcoin, senza nemmeno banca centrale!

      non lo vedete che le banche centrali sono arrivate al capolinea della loro storica funzione. sono finite. stanno millantando di poter risolvere le crisi, stanno cercando di riprendersi il monopolio della moneta, stanno cercando di bloccare il banking shadow.

      questo vuol dire una cosa sola. le banche centrali sono finite. è finita la loro funzione storica. così come ad esempio è finita la telefonia fissa a favore di quella mobile.

      banche centrali e finanza devono per forza far nascere un nuovo sistema insieme. quello attuale è finito per sempre nel 2008.

      i ccf sono lo stato italiano che si mette a fare banking shadow contro la banca centrale. lo capite da soli che questo significa che è finito un mondo e ancora non è nato un altro.

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    23. I CCF sono lo Stato che si riappropria della facoltà di emettere e gestire la moneta e la utilizza per realizzare il pieno impiego delle risorse produttive, a partire dall'occupazione, e l'equilibrio dei saldi commerciali esteri. È possibile concepire un mondo senza moneta imposta dall'autorità dello Stato ? Immagino di si', ma non so come funzionerebbe. Per adesso mi pare più utile partire dalla situazione odierna, e modificarla nel modo più rapido ed efficace...

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    24. lo stato italiano può solo ri-entrare nel mercato della creazione della "moneta" mettendosi in concorrenza con gli altri emettitori di "monete". ma non può monopolizzarla. è ovvio che essendo totalmente incapace di autogestirsi, la sua "moneta" farà la fine della carta straccia e con esso lo stato stesso. ecco perché lo stato si è separato dall'emisione della moneta e si è tenuto la politica fiscale. molto meglio raccogliere moneta che non emetterrla. in tal modo la colpa delle crisi sarà del privato e io stato sarò visto dai cittadini come "buono" e il privato come "cattivo". è un trucco ma non funziona più.

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    25. Gestendo la propria moneta, lo Stato italiano aveva consentito di costruire la quinta economia mondiale. E non c'è mai stata, dalla fine della seconda guerra mondiale, inflazione a livelli significativi se non in conseguenza degli shock petroliferi (quando l'hanno avuta, chi più chi meno, tutti). I guai sono nati quando la gestione della moneta e della politica economica e' stata delegata ad altri...

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    26. siamo diventati la quinta potenza mondiale grazie al fatto che il resto del mondo era comunista e perché con le "cattive" siamo stati costretti con la forza dalla NATO ad applicare sviluppo, consumo, capitalismo da paese agricolo fascista comunista monarchico che eravamo. ecco come ci siamo arricchiti. poi la natura di una persona (o di una nazione) come al solito torna fuori....il lupo (europa) perde il pelo ma non il vizio...siamo tornati socialisti ovvero abbiamo smesso di lavorare.

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  8. NON LITIGATE
    TANTO SE NON RIPARTE IL PIL
    PIù CHE SFORARE CI SFORANO!!!!!

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