domenica 14 dicembre 2014

Un contadino ara un campo


Scorrazzando su facebook ci si imbatte, di tanto in tanto, in persone che con aria saputa espongono versioni caricaturali di concetti quali, per esempio, il ruolo della domanda e della moneta in un sistema economico. Controbattere è un esercizio utile e istruttivo per chi assiste o partecipa a queste conversazioni (non per la controparte, che rimane fissa e granitica nelle sue certezze, a dispetto della logica e delle smentite della realtà quotidiana. Vedi ad esempio qui).

Ieri, ad esempio, leggo:

“Un contadino ara un campo, lo semina, lo veglia dagli uccelli e rischia i capricci del tempo. A fine stagione falcia il grano, inforna il pane e mangia. Il signor “Sovranità Monetaria” sta seduto sulla staccionata, guarda il cielo e suona la cetra. A fine giornata sente fame, accende la stampante, stampa un po’ di carta, va dal contadino e gli dice: tieni, questa è moneta, dammi il tuo pane in cambio. La scena finisce con il contadino che prende a calci nel sedere il signor “Sovranità Monetaria” inseguendolo nel tramonto.”

Non so se l’avete trovata divertente. Il punto, comunque, è che questa rappresentazione del ruolo e dell’importanza della sovranità monetaria è una barzelletta.

Se volete parlare di sovranità monetaria via metafore, è più sensato quanto segue.

“Il signor “Mancanza di Sovranità Monetaria” costringe il contadino a un’economia di pura sussistenza. Gli lascia la possibilità di produrre per il solo autoconsumo, ma nulla di più. Il sovrappiù che il contadino potrebbe produrre e scambiare con i prodotti e servizi, per esempio, del falegname o del muratore, non viene prodotto, perché il signor “Mancanza di Sovranità Monetaria” impone che gli scambi debbano essere regolati solo nella moneta che lui emette, e non la fa circolare. Se non a prestito, a tassi d’interesse che decide lui, con garanzie che decide lui, fino a impoverirlo, a spossessarlo del campo, dell’aratro e di quant’altro possiede. Sempre che il contadino non si decida a prendere a calci nel sedere il signor “Mancanza di Sovranità Monetaria” e ad emettere la sua moneta”.

Cosa che presto o tardi, invariabilmente, e giustamente, succede.

32 commenti:

  1. è maledettamente difficile capire cosa è la moneta in un sistema economico.
    dalla lontana laurea ( in economia ) ad oggi non faccio che studiarlo: eppure stento......GFC

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In parte, anche perché è ambigua la DEFINIZIONE di moneta.

      Elimina
    2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

      Elimina
  2. non so come fai ad avere la pazienza .......io ogni volta che ne sento uno schizzo come pungiboll !!! non riesco più a tollerare..... ma i padri e le madri di questi non ricordano com'era l'italia degli anni 70 ???? non ricordano che si progettava ancora per il futuro ??

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' un buon allenamento... certe persone non le convinci mai, ma un sacco di dubbiosi invece sì.

      Elimina
  3. x branca doria
    non capite la moneta perché non ve la insegnano. così come non vi insegnano l'inglese e tante altre cose. ma sono semplicissime. è uno scopo preciso politico per impedire libertà.

    l'esempio del contadino infatti è sbagliato. l'italia ha sovranità monetaria perché l'ha messa in comune con gli altri paesi. e quindi continua ad averla.

    sappiamo bene cosa è la moneta, ma non sappiamo più cosa è una banca. ci stanno lavorando e il futuro riserverà molte sorprese...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'ha messa in comune con gente che impedisce di usarla in modo appropriato. Equivale ad averla persa...

      Elimina
    2. ma questo è accaduto dopo la crisi quando la germania ha iniziato il rientro dei capitali. prima della crisi è stata l'italia a usare in modo non appropriato la sovranità monetaria. la colpa è di entrambi.

      Elimina
    3. ll problema non è identificare "colpe". Il problema è che il meccanismo non funziona. Gli squilibri nei saldi commerciali esteri sarebbero stati ammortizzati in un sistema di cambi flessibili. E se tutti gli stati avessero mantenuto le loro monete, non ci sarebbero stati rischi di default su debiti pubblici espressi in moneta nazionale.

      Elimina
    4. caro sig. anonimo,( io almeno ho un blog),rispondo in ritardo per questioni
      di salute.
      io la moneta la capisco benissimo perchè la studio dai tempi della laurea
      ( Genova 1961 ), perchè ho una biblioteca ricca di volumi sull'argomento,perchè mi confronto giornalmente con i blog italiani ed
      esteri più accreditati.così come parlo e scrivo in inglese perchè ho fatto la libera professione per gli armatori esteri.quanto alle banche, se vuole
      le dico chi è stato il mio primissimo prof di tecnica bancaria.
      forse non ha afferrato lo spirito del mio intervento

      Elimina
    5. per branca doria
      ma per capire la moneta non bisogna mica studiare così a lungo addirittura dal '61. questo dimostra che lei si sta solo confondendo le idee. questo è tipico italiano ovvero sofisticazione e decadenza. i prof italiani non li conosco perché ho studiato all'estero quindi il nome non mi direbbe nulla. se uno vuole fare il cuoco deve per forza studiare in italia, se vuoi fare l'economista non credo che l'italia sia il paese più adatto.

      Elimina
    6. Non sottovalutiamo le competenze italiane in materie economiche, da Luca Pacioli in poi...

      Elimina
    7. appunto. l'ultimo economista serio risale al rinascimento. il rinascimento è capitalismo liberale. non è socialismo. i centri storici furono costruiti dai privati e sono il gioiello italiano. le periferie furono costruite dal socialismo partitocratico e sono un disastro cementizio.

      Elimina
  4. se oltre alla carta , il signore sovranità monetaria , porta servizi , come , scuola per i figli del contadino, strade, sanità, e sicurezza, il contadino , , non è mica fesso , e prende a calci nel culo qualcun altro, forse , la troika ???

    RispondiElimina
  5. la barzelletta del contadino è degna di Giannino......come questa "l'italia ha sovranità monetaria perché l'ha messa in comune con gli altri paesi. e quindi continua ad averla"
    .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi ricorda, qualche anno da, un tizio che aveva comprato 100 azioni Apple e diceva di controllare la società. Lui insieme al suo amico Steve Jobs...

      Elimina
    2. x john doe
      sempre meglio che dare la sovranità monetaria alla criminalità o ai partiti italiani.

      Elimina
    3. La criminalità non l'ha mai avuta. E meglio dare la sovranità monetaria a partiti che, bene o male, rispondono all'elettorato italiano, che a politici stranieri (altrettanto incompetenti, peraltro).

      Elimina
    4. rispondono all'elettorato eleggendosi tra loro? l'italia ha bisogno di un'altra lezione di democrazia. bella forte.

      Elimina
    5. La UE, di una ancora più forte...

      Elimina
    6. la ue non conta nulla. la germania è l'obiettivo.

      Elimina
  6. Nel libro "Web of Debt" di Ellen Brown ho trovato un altro esempio interessante che ho estratto e messo in PDF qua
    https://www.dropbox.com/s/ifpiy1il0ilyacl/Shipwrecked%20on%20an%20island.pdf?dl=0

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie ! Bisogna tradurre e divulgare questo concetto. La chiave di comprensione di questa assurda crisi economica sta li'.

      Elimina
    2. balle, la solita storiellina dove tutti sono buoni come nel comunismo. tutti pagano, nessuno ruba, tutti mantengono le promesse, e via discorrendo. non è così.

      tra l'altro è una storiella falsa. il gold standard non è finito per scarsità dell'oro bensì perché l'oro era solo un tentativo di "disciplinare" l'espansione del credito eccessiva. e come tutte le discipline funziona un tot di anni e poi salta. per poi ritornare.

      altro errore è il secondo caso della storiella ridicola dove si dice appunto che la moneta "fiat" (legata o non legata all'oro non conta) non diventi mai scarsa. in realtà lo diventa eccome. per gli stessi motivi di cui sopra ovvero elasticità e disciplina hanno a che fare con processi umani non prevedibili.

      non a caso l'autrice della storiella ridicola ha messo i partecipanti su un'isola deserta per impedire che scappino (come il muro di berlino). un lapsus freudiano. perché lei stessa inconsciamente sa che non esiste quel mondo. è un'isola immaginaria.

      Elimina
    3. Il mondo nel suo complesso è un sistema chiuso. Come un'isola deserta, appunto...

      Elimina
    4. ma non prevedibile come invece sostiene la storiellina. per isola non si intende "chiuso" bensì isolato. queste utopie sono sempre ambientate in sistemi chiusi che non vogliono accettare la "verità" esterna che mettono "fuori" il loro mondo.

      Elimina
    5. Chiuso e isolato sono sinonimi, in questo contesto.

      Elimina
    6. la storiella è una balla. l'economia non funziona in quel modo.

      Elimina
    7. devo dire che l'anonimo del libero mercato è sempre più divertente.....dev'essere uno studente di Monti....

      Elimina
    8. casomai cattaneo è uno studente di monti bocconiano...

      Elimina
    9. Bocconiano si' (ma non ho grossi motivi di vantarmene, attualmente), studente di Monti no: ne' allora, ne' oggi.

      Elimina
    10. senza concorrenza anche le università migliori decadono

      Elimina