mercoledì 12 aprile 2023

La Lega, patria dei sovranisti anti-euro…

 

Bella idea aver votato Lega perché lì stanno gli eurocritici – Borghi, Bagnai, Zanni eccetera – vero ?

Fresca fresca la notizia che Giancarlo Giorgetti ha nominato consigliere del ministero dell’economia Donato Masciandaro, del dipartimento d’economia dell’Università Bocconi.

Essere un bocconiano non vuol dire necessariamente essere un euroentusiasta. Qualche eccezione c’è, e una per esempio la vedo tutte le mattine, quando mi guardo allo specchio per farmi la barba.

Però tra queste eccezioni non rientra Donato Masciandaro, che si premura infatti di farci sapere che

Interessante, vero ? Masciandaro è contento di lavorare con Giorgetti perché “condivide in toto la bussola del ministro riguardo la politica fiscale: i conti pubblici devono essere in ordine, in armonia con il quadro europeo, che è in divenire”.

Sarà anche vero che nella Lega ci sono euroscettici più che altrove. Il problema è che poi diventa ministro Giorgetti, che suscita l’entusiasmo di un bocconiano doc perché la sua bussola sono i conti in ordine, in armonia con il quadro europeo, che non si sa qual è perché è in divenire, ma comunque è la stella polare da seguire sempre e in ogni caso.

Anche nel caso in cui il “divenire” ci portasse a criteri rigidi e austeriani quanto e più di quelli che sono stati applicati nel 2011-2 dall’altro insigne bocconiano Mario Monti, con i catastrofici risultati che conosciamo.

“Divenire” che, viste le notizie che trapelano da Bruxelles, è una possibilità più che concreta.

Magari mi sfugge qualcosa. Ma se qualcuno dice “voti Borghi e Bagnai e ti ritrovi Giorgetti”, il leghista euroscettico che cosa risponde ?

6 commenti:

  1. Almeno lei è i citati B&B ci fate capire che c'è qualcosa di altro e per questo vi ringrazio tanto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a lei ! con un sistema politico così infiltrato, corrotto e ricattato dai grandi interessi economico-finanziari, l'arma che rimane disponibile è fare informazione e mostrare che le proposte operative, praticabili, esistono.

      Elimina
  2. Mi associo ai ringraziamenti a tutti quelli che alimentano la conoscenza e stimolano il ragionamento su temi di assoluta rilevanza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie anche a lei - questi e solo questi sono i miei obiettivi.

      Elimina
  3. C'è il dibattito pubblico e ci sono i tabù veri ,operativi, concreti, materiali.
    Puoi dibattere astrattamente , perchè fa bello, fa "democrazia" , sui vantaggi e svantaggi dell'euro e , anche se meno,sulla politica estera .
    Ci puoi costruire , grazie ai malumori di qualche minoranza, una carriera in parlamento, come Bagnai.
    Ma i tabù sono tabù, sono loro che sono reali.
    L'Italia è un protettorato economico, via euro, e militare, via sconfitta nella II guerra mondiale.

    RispondiElimina
  4. nella lega c'è anche quello che faceva la pubblicità alla nutella...

    RispondiElimina