con i mondiali di calcio in pieno svolgimento, che vengono ad ascoltare e a partecipare attivamente a tre ore di presentazione e dibattito su temi di macroeconomia, non sono uno scherzo.
Qui trovate un sintetico resoconto.
Il merito va a Claudio Bertoni e a tutto il Gruppo di Ferrara, che si prodigano da due anni (300 incontri tenuti) per divulgare, sensibilizzare e informare. Non allo scopo di creare un'associazione formale o un partito politico, ma di far comprendere a qualunque cittadino, disposto a investire un po' di tempo e di attenzione, le cause della crisi economica e le sue possibili soluzioni.
Perché siamo finiti nella situazione odierna per tante ragioni, e gli interessi costituiti e la malafede di chi li persegue spesso giocano un ruolo importante.
Ma ostacoli forse ancora maggiori sono la disinformazione e la tirannia dei luoghi comuni. E contro questi, operando come fanno a Ferrara, si può fare moltissimo.