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martedì 5 aprile 2022

A quali sacrifici sono disposto per la pace

 

Che cosa sarei disposto a sacrificare per la pace in Ucraina ? che cosa dovrebbero essere disponibili ad accettare, i cittadini dell’occidente ?

Da qualche giorno la domanda rimbalza con maggiore frequenza, sui media occidentali, dopo le notizie relative ai crimini di guerra russi a Bucha.

Una doverosa premessa è che per formarmi un’opinione su quanto è avvenuto, ritengo necessarie informazioni verificate da un’autorità neutrale la cui competenza e indipendenza sia al di sopra di ogni sospetto. Al momento abbiamo denunce occidentali e negazioni russe. Nessuna delle due fonti è affidabile, durante un conflitto nessuna fonte di parte lo è. Appunto per questo, una riedizione della fialetta di Colin Powell anche no, grazie.

Ciò detto, per quanto mi riguarda non sono disposto a prendere in considerazione il blocco delle importazioni di gas dalla Russia in assenza di chiarimenti molto esaustivi su tre cose.

La prima: una dimostrazione convincente che l’eventuale blocco delle importazioni europee di gas dalla Russia aumenterebbe in modo significativo le possibilità di fermare Putin. Ho forti dubbi. Il gas russo lo possono vendere anche altrove. A un prezzo che probabilmente sarebbe più alto dell’attuale, perché il mercato reagirebbe con aumenti a ulteriori tensioni e discontinuità. E a privarsi di una risorsa essenziale sarebbe la UE, non la Russia.

La seconda: chiare e ben strutturate azioni di profonda revisione dell’eurosistema, anche mediante l’introduzione e il potenziamento di strumenti di Moneta Fiscale, per mitigare il più possibile i danni all’economia della UE, dell’Eurozona e soprattutto dell’Italia.

La terza: una precisa definizione e tempistica delle azioni per sostituire il gas russo. Con quali investimenti, con l’attivazione di quali approvvigionamenti alternativi, con quali tempi.

Se queste domande non ricevono risposte TOTALMENTE adeguate, un ipotetico blocco delle importazioni di gas è follia allo stato puro. Produrrebbe danni devastanti A NOI, senza aiutare in alcun modo l’Ucraina e senza avvicinare nemmeno di un minuto la conclusione delle ostilità.